«Un film che dovrebbe essere citato, visto, amato di più»

Giona A. Nazzaro presenta "La ragazza con la valigia", in programma il 26 giugno nell'ambito di Festeggiamo!
Giona A. Nazzaro presenta "La ragazza con la valigia", in programma il 26 giugno nell'ambito di Festeggiamo!
PECCIA - Venerdì 26 giugno torna l'appuntamento con Festeggiamo!, la rassegna di film sotto le stelle nelle piazze del Locarnese. Come già spiegato qualche giorno fa, la programmazione di questa quinta edizione è stata curata personalmente da Giona A. Nazzaro, direttore artistico del Locarno Film Festival.
Il fil rouge della rassegna: le donne che sono state protagoniste nelle varie edizioni del Pardo. Il secondo appuntamento, fissato per le 21.15 presso il Centro internazionale di Scultura, è incentrato su una bellissima opera di Valerio Zurlini, "La ragazza con la valigia". Il film segue le vicende di Aida (Claudia Cardinale, premiata dal Festival nel 2011), giovane donna fragile e determinata, abbandonata da un uomo dell’alta borghesia e accolta dal fratello minore di lui, il timido e sensibile Lorenzo. Tra differenze sociali, desideri irrisolti e il bisogno di trovare un posto nel mondo, il film costruisce un racconto delicato e malinconico sull’amore, sulla solitudine e sulla perdita dell’innocenza.
Una vita per il cinema
Così Nazzaro ci ha parlato del regista scelto per questo appuntamento: «Valerio Zurlini è un cineasta che ho imparato a conoscere quando mi occupavo di home video. La critica lo ha sempre considerato un formalista e un manierista, nonostante fosse molto più di questo. Era un regista anche vicino a certi ambienti viscontiani e aveva una grandissima passione per l'arte contemporanea. I "sopravvissuti" di quell'epoca cinematografica raccontano di come un giovanissimo Jacques Perrin (il protagonista del film, ndr) andasse a Trastevere da Zurlini e dormisse su un materasso steso per terra, perché Zurlini doveva stare vicino ai suoi quadri - gli adorati Morandi e così via - e non voleva perderli di vista. È uno che per tutta la vita si è dedicato al cinema, però con questa enorme passione per la pittura».
Bellissimo e complesso
Veniamo invece al film: «"La ragazza con la valigia" è un film di una bellezza e di una complessità rara. Esistono due versioni: una internazionale che è lievemente più breve e quella italiana. Noi faremo vedere quest'ultima. Claudia Cardinale non è mai stata più abbacinante, però la cosa importante è che Zurlini crea intorno a lei una sorta di ambiente astratto, assoluto, metafisico, quasi alla De Chirico. Questa ragazza che trascina questa valigia, che insegue un amore che è andato male, però c'è questo ragazzo che la adora e la desidera... È come se fosse una sorta di film di Antonioni, con una disperazione meno geometrica, glaciale. Ebbi la fortuna di chiacchierare a lungo di Zurlini con Florestano Vancini, il regista de "Il delitto Matteotti" e altre opere. In un momento la commozione prese il sopravvento su Vancini, rispetto alle cose che mi raccontava. Questo è un film che all'epoca contribuimmo a restaurarlo per farlo uscire in dvd negli Stati Uniti e, tra l'altro, in quell'occasione conobbi Piero Schivazappa (altro regista italiano, ndr) che mi regalò una fotografia nella quale lui, Zurlini e Visconti si erano incontrati. È una delle poche foto in cui stanno tutti quanti assieme».
Quando il cinema è cultura
Tra aneddoti e ricordi su altri film del regista e sceneggiatore bolognese, del quale quest'anno ricorre il centenario della nascita, Nazzaro conclude: «Zurlini fa parte del mondo della mondo della cultura italiana, che era intrecciata con la pittura, la letteratura, il teatro, che era intrecciata con un impegno civile sentito con forza. Nei suoi film tutte queste cose venivano fuori. "La ragazza con la valigia" è un film che dovrebbe essere citato, visto, amato di più».
La serata sarà introdotta da Valentina Anzini, Capa dicastero Cultura del Comune di Lavizzara, da Giona A. Nazzaro e da Oliviero Ratti a nome del gruppo di lavoro che ha allestito l'evento. Durante la serata, tra il pubblico, verrà estratto un vincitore per un abbonamento generale del Locarno Film Festival. In caso di cattivo tempo, la proiezione gratuita verrà rimandata a data da definire. La serata inizierà alle 20.30 con un aperitivo di degustazione di prodotti nostrani prima della proiezione del film.
Il programma completo di Festeggiamo! è consultabile sul sito ufficiale della manifestazione.




