Morire in acqua: dopo il record di decessi, da Lugano alle Valli si corre ai ripari

Aumentano gli incidenti e gli interventi di salvataggio nei corsi d’acqua. Rafforzate le campagne di prevenzione. La Società Svizzera di Salvataggio promuove eventi pratici e informativi per diffondere comportamenti sicuri
LUGANO - Lo scorso anno in Ticino hanno perso la vita 5 persone nei laghi e nei fiumi ticinesi. Due in più rispetto al 2024 (2 nei laghi, 2 nei fiumi e 1 in un corso d’acqua), a questo numero si associa anche il dato degli incidenti gravi legati alla pratica del torrentismo che hanno coinvolto 7 sportivi, richiedendo in un caso l’intervento della Rega. Per non parlare del netto aumento degli infortuni, anche gravi, causati da tuffi in acque naturali senza una preventiva valutazione della profondità e della conformazione del fondale. Una situazione non proprio rosea quella che è emersa lo scorso anno da "Acque sicure". Troppe morti. Troppi incidenti.
Nel fine settimana del 20 e 21 giugno la Società Svizzera di Salvataggio (SSS), in collaborazione con Helsana, promuoverà in tutta la Svizzera il weekend nazionale della prevenzione, un’iniziativa dedicata alla sicurezza dentro, attorno e sull’acqua. L’obiettivo è sensibilizzare la popolazione sui rischi, fornire informazioni utili e diffondere comportamenti corretti attraverso attività accessibili a tutte le età.
Succederà a Lugano, a Biasca e nelle Valli. Qui ci saranno diversi info point sulla prevenzione degli incidenti nelle acque della regione, organizzati da SSS Biasca e Valli. A Lugano, invece, alla Foce di Cassarate, sabato 20 giugno, ci saranno momenti dimostrativi in cui entreranno in azione cani da salvataggio.
«La prevenzione salva vite – soprattutto se viene svolta regolarmente ed è visibile». È questo il principio alla base dell’impegno quotidiano della Società Svizzera di Salvataggio, portato avanti su base volontaria in tutto il Paese. Con questo appuntamento nazionale, l’organizzazione intende concentrare e rendere ancora più visibile il proprio lavoro, lanciando un segnale chiaro a favore della sicurezza in acqua.
L'azione non si limiterà al Ticino. Durante il fine settimana, 39 sezioni della SSS attive nelle diverse regioni linguistiche proporranno iniziative, stand informativi e attività pratiche. I visitatori potranno ricevere informazioni su come godersi in sicurezza laghi, fiumi e piscine all’aperto, apprendere le Regole per il bagnante e il comportamento corretto in caso di emergenza, assistere a dimostrazioni di salvataggio e partecipare ad attività ludiche pensate per bambini e famiglie.



