Locarno punta sempre forte sul fotovoltaico

L'ultimo impianto realizzato è quello presente sulla facciata vetrata del Centro di Pronto Intervento (CPI)
L'ultimo impianto realizzato è quello presente sulla facciata vetrata del Centro di Pronto Intervento (CPI)
LOCARNO - Ultimo in ordine di esecuzione l'impianto sulla facciata vetrata del Centro di Pronto Intervento (CPI). Il parco fotovoltaico comunale si arricchisce sempre di più, in linea con «la decisa politica del Municipio cittadino nel campo delle energie rinnovabili» si legge in una nota della Città. «Una politica che prevede nel futuro lo sviluppo di ulteriori installazioni, laddove possibile appunto anche in facciata».
Con gli attuali impianti viene prodotto il 31% del consumo totale degli stabili comunali, ma «l'obiettivo è raggiungere una quota pari al 50% nei prossimi anni» dichiarano dall'Ufficio energia. «Nel 2025 - spiegano - il beneficio totale netto è stato di circa 130’000 franchi, contribuendo in modo marcato all’ammortamento della realizzazione degli impianti». Dieci gli impianti pianificati e realizzati: dopo i primi tre realizzati agli Spogliatoi della Morettina, alla Scuola dell’Infanzia delle Gerre di Sotto e al Centro Tecnico Logistico (CTL) nel biennio 2016/2017, vi è stato un deciso cambio di marcia e tra il 2023 e il 2025. Senza dimenticare l’impianto allestito al PalaCinema nel 2018, sono infatti stati realizzati sei impianti di dimensioni importanti. «Tra cui quelli della Palestra delle Scuole elementari dei Saleggi, della Scuole dell’Infanzia ai Saleggi e, ultimo realizzato, del CPI, messo in funzione nel gennaio 2025».
I dati registrati - viene spiegato - «permettono di affermare che la strategia applicata è risultata vincente. Il 2025 ha permesso di avere una produzione continua durante tutto l’anno, dopo i danni e le relative
riparazioni dovute al violento evento meteorologico dell’agosto 2023, producendo circa 720 MWh con 320 MWh direttamente autoconsumati. Mentre i restanti sono stati immessi in rete». Da sottolineare come il nuovo impianto al CPI abbia raggiunto «una quota del 96% di autoconsumo».
Sul piano concreto, questi dati, al netto dei costi per l’energia prodotta, non si traducono solo in un beneficio per l’ambiente, ma anche a livello finanziario «per un totale di circa 130’000 franchi. Una
cifra davvero importante, grazie alla quale l’investimento totale per tutti gli impianti realizzati, al netto degli incentivi federali e cantonali e della parziale copertura fornita dal Fondo Energie Rinnovabili, si possa oggi considerare complessivamente ammortizzato».





