Il littering al centro della Giornata Mondiale della Terra

Nell’ambito della campagna di sensibilizzazione il DT ha partecipato martedì 21 aprile a una giornata di sensibilizzazione “Clean Up” organizzata nel Comune di Tresa.
Nell’ambito della campagna di sensibilizzazione il DT ha partecipato martedì 21 aprile a una giornata di sensibilizzazione “Clean Up” organizzata nel Comune di Tresa.
BELLINZONA - Il Dipartimento del territorio (DT), in occasione dell’odierna 56esima Giornata Mondiale della Terra che quest’anno mette al centro i temi della transizione energetica, la lotta al cambiamento climatico e l’azione diretta contro l’inquinamento da plastiche, comunica che prosegue l’azione d’informazione e sensibilizzazione in materia ambientale, con particolare riferimento al tema del littering, attraverso il coinvolgimento dei Comuni e degli istituti scolastici presenti sul territorio cantonale.
Nell’ambito della campagna di sensibilizzazione concernente la lotta al littering, il DT – in collaborazione con l’Azienda Cantonale dei Rifiuti (ACR) – ha partecipato martedì 21 aprile 2026 a una giornata di sensibilizzazione “Clean Up” organizzata nel Comune di Tresa, con il coinvolgimento dell’istituto scolastico comunale.
L’evento, promosso dal Comune di Tresa in collaborazione con le autorità scolastiche e con il supporto del DT e dell’ACR, ha visto l’adesione attiva della comunità scolastica in un’iniziativa concreta di raccolta dei rifiuti e sensibilizzazione ambientale, coinvolgendo circa un centinaio di allieve e allievi.
La manifestazione si è svolta sull’intera giornata: al mattino si è tenuta la formazione dei gruppi e l’avvio della raccolta dei rifiuti lungo diversi percorsi, in particolare lungo il fiume Tresa e nel nucleo del paese di Ponte Tresa. Nel pomeriggio, il rientro al Centro Lüsc di Croglio ha dato spazio a un momento di approfondimento pratico e interattivo dedicato al riciclaggio. Gli allievi hanno partecipato a un’attività di separazione dei rifiuti raccolti, durante la quale è stato illustrato quali materiali si possono trovare nell’ambiente e come smaltirli correttamente secondo le diverse filiere di riciclaggio.
Parallelamente, è stata affrontata la tematica dei tempi di decomposizione dei rifiuti attraverso una linea temporale esplicativa. L’obiettivo non era solo evidenziare che i rifiuti non “scompaiono”, ma soprattutto far comprendere quanto a lungo possano persistere nell’ambiente e come possano accumularsi nel tempo in quantità significative. Questo approccio ha permesso di rafforzare la consapevolezza sull’impatto duraturo dei comportamenti individuali e sull’importanza di una gestione responsabile dei rifiuti.
In questo contesto, l’Azienda Cantonale dei Rifiuti (ACR) svolge un ruolo centrale nella gestione e nel trattamento dei rifiuti a livello cantonale, promuovendo il corretto smaltimento e il riciclaggio. L’ACR collabora inoltre attivamente a iniziative di sensibilizzazione e progetti educativi, contribuendo alla riduzione della produzione di rifiuti e al contrasto del fenomeno del littering.
L’attività dell’Ufficio dell’educazione ambientale (UEA) si inserisce in una visione a 360 gradi delle tematiche legate alla sostenibilità. L’azione di sensibilizzazione riguarda diversi ambiti, tra cui la riduzione dello spreco alimentare, l’impatto ambientale della fast fashion (moda veloce) e la corretta gestione dei rifiuti. Attraverso campagne informative, progetti educativi e interventi sul territorio, lo scopo è promuovere una maggiore consapevolezza e incoraggiare comportamenti responsabili e sostenibili nella vita quotidiana.






