«Titolo? Per ora mi chiamo fuori»

Pecco Bagnaia dopo i deludenti primi tre Gran Premi della stagione: «Serve più costanza»
TORINO - Dai titoli Mondiali colti nel 2022 e 2023, passando per la lotta serrata con Jorge Martin nel 2024, concludendo con il tracollo dell'ultima stagione, vissuta completamente nell'ombra del compagno-rivale Marc Marquez. Anche il Mondiale 2026 non sembra essere nato sotto una buona stella per Francesco Bagnaia, nono in Thailandia, costretto al ritiro in Brasile e decimo ad Austin.
«Tutti i costruttori hanno fatto grandi progressi e noi facciamo ancora un po' fatica, quindi penso che il campionato sia molto più aperto rispetto al passato - ha detto il piemontese - Ma dobbiamo migliorare in termini di regolarità. Per il momento, sono un po' fuori dalla lotta per il titolo perché abbiamo bisogno di essere più costanti».
Anche l'ex responsabile del programma Ducati, Livio Suppo, è un po' in apprensione per l'evolversi delle cose: «È qualcosa che mi preoccupa perché un anno storto passa, ma se dovesse farne due di fila, diventerebbe più difficile. Per i tifosi è un po' un peccato».



