Sussidi di cassa malati: «Il Cantone dorme, i cittadini affogano»

Lo denuncia, nella sua interrogazione, il consigliere comunale leghista Massimiliano Robbiani
MENDRISIO - Ritardi nell’erogazione dei sussidi per i premi di cassa malati: è il tema al centro dell'interrogazione inoltrata al Municipio di Mendrisio dal consigliere comunale Massimiliano Robbiani. Secondo l'esponente della Lega dei Ticinesi, anche quest’anno numerosi cittadini aventi diritto non hanno ancora ricevuto né una risposta né gli importi spettanti.
La situazione, che si protrae fino a ridosso del mese di maggio, ha conseguenze concrete per molte famiglie che contano su questi aiuti per sostenere il pagamento dei premi assicurativi. Costi che vengono definiti «una vera piaga per le tasche delle famiglie» e che, senza i sussidi, rischiano di aggravare ulteriormente le difficoltà economiche.
Nel testo si sottolinea inoltre la pressione crescente sugli uffici sociali comunali, quotidianamente contattati da cittadini in cerca di spiegazioni e soluzioni per riuscire ad arrivare alla fine del mese. Da qui l’interrogativo sul ruolo delle autorità locali e, in particolare, del Municipio di Mendrisio nei rapporti con il Cantone.
Robbiani pone quindi una serie di domande all’esecutivo comunale. In primo luogo, chiede quanti cittadini si rivolgano agli uffici sociali per ottenere chiarimenti sui ritardi. In secondo luogo, domanda se il Municipio stia sollecitando attivamente le autorità cantonali affinché intervengano per sbloccare la situazione.
Infine, l’attenzione si concentra sulle misure di sostegno a livello locale: «Cosa devono fare, nel frattempo, gli aventi diritto che non riescono a far fronte alle spese quotidiane? Il nostro Comune prevede interventi straordinari o momentanei per sanare queste situazioni di emergenza?».



