Mendrisio verso una “Città accessibile”

Il Municipio intende consolidare un orientamento «già presente nelle politiche comunali, rafforzando uno sviluppo urbano e sociale».
MENDRISIO - La Città di Mendrisio ha presentato il Messaggio municipale in risposta alla Mozione del 3 aprile 2024 che propone di dichiarare Mendrisio “Città accessibile”.
«Con questo atto - si legge in una nota stampa - il Municipio intende consolidare e rendere esplicito un orientamento già presente nelle politiche comunali, rafforzando uno sviluppo urbano e sociale sempre più attento ai bisogni dell’intera popolazione».
«In coerenza con le Strategie Mendrisio 2035, la visione della Città si fonda su una comunità aperta, incentrata sulla persona e sul suo benessere, capace di valorizzare le differenze e di rispondere alle esigenze delle diverse generazioni. L’inclusione viene intesa come un approccio trasversale che orienta la pianificazione urbana, l’organizzazione dei servizi e le modalità di partecipazione alla vita collettiva».
E ancora: «Una città inclusiva non è solo un principio, ma un criterio concreto che guiderà progressivamente la progettazione degli spazi pubblici e dei servizi comunali. Garantire accessibilità reale significa permettere a ogni cittadina e cittadino di partecipare alla vita sociale, culturale ed economica senza incontrare barriere fisiche, comunicative o relazionali. Una città accessibile rappresenta un beneficio per tutta la comunità: per le persone con disabilità, per le persone anziane, per le famiglie con bambini piccoli e per chiunque si trovi temporaneamente in una situazione di fragilità».
Parallelamente, il Municipio ha avviato la redazione di un documento strategico sullo stato dell’accessibilità del territorio comunale, «che costituirà una base operativa per definire priorità d’intervento e pianificare misure progressive in funzione delle risorse disponibili. Nella Città di Mendrisio 2/2 corso del 2026 saranno individuate le prime priorità operative, integrate progressivamente nella pianificazione e nei progetti comunali».
Tra gli assi di lavoro individuati figurano in particolare:
• la mappatura sistematica dell’accessibilità degli spazi pubblici, degli edifici e dei servizi comunali;
• l’integrazione dei principi di progettazione inclusiva nei progetti urbanistici e infrastrutturali;
• il miglioramento dell’accessibilità delle informazioni e della comunicazione istituzionale;
• il rafforzamento delle opportunità di partecipazione civica per persone con disabilità e famiglie;
• la sensibilizzazione della popolazione e degli attori locali sui temi dell’inclusione e della progettazione universale.
Per l’elaborazione del documento è stato conferito un mandato al Centro di Competenza Design for All di inclusione andicap ticino, che ha operato in stretta collaborazione con i Dicasteri cittadini, garantendo un approccio interdisciplinare e orientato alla pratica.
Elemento centrale del percorso è stato il coinvolgimento diretto delle persone con disabilità, delle loro famiglie e delle associazioni attive sul territorio. Nel corso del 2025 sono stati organizzati momenti di confronto e sensibilizzazione che hanno permesso di raccogliere esperienze concrete, individuare criticità e definire ambiti di intervento prioritari.



