Porta Gottardo, prime conferme dallo studio ambientale

Le autorità locali sostengono il progetto, mentre si apre il dialogo transalpino e si cercano fondi per il prossimo studio di fattibilità.
AIROLO - Un primo passo concreto verso una visione condivisa per il futuro del San Gottardo è stato compiuto oggi ad Airolo, dove autorità e stakeholder locali e regionali si sono riuniti per conoscere i risultati dello studio preliminare sull’impatto ambientale e paesaggistico del progetto Porta Gottardo. L’analisi è stata realizzata nel corso del 2025 nell’ambito della Consulenza in materia di paesaggio della SECO e approfondisce i potenziali effetti del progetto sul territorio.
Lo studio, già presentato e discusso lo scorso 22 maggio in occasione dell’incontro pubblico con il gruppo promotore, non rileva elementi che possano, a priori, impedire la prosecuzione della pianificazione. Pur segnalando alcuni aspetti da approfondire nelle fasi successive, il rapporto non individua criticità ambientali tali da compromettere lo sviluppo del progetto o da richiederne un’interruzione immediata. Viene tuttavia raccomandata un’attenta integrazione paesaggistica e un dialogo costante con le autorità competenti.
Nel corso dell’incontro è stato ribadito il sostegno espresso dai Comuni di Airolo, Bedretto e Quinto, dall’Ente regionale di sviluppo del Bellinzonese e Valli e da Valbianca SA. Per questi attori, Porta Gottardo rappresenta una prospettiva positiva per il futuro turistico ed economico della regione, capace di valorizzare le risorse esistenti e di ampliare e diversificare l’offerta turistica, sia estiva sia invernale, in un’ottica di sviluppo sostenibile.
Parallelamente sono stati avviati i primi contatti con il Canton Uri e con i partner oltre Gottardo, tra cui Andermatt, per costruire fin da subito un dialogo transalpino. I promotori sottolineano che il progetto è ancora in fase iniziale e che nessuna decisione definitiva è stata presa. Il prossimo passo sarà la ricerca dei finanziamenti per uno studio preliminare di fattibilità, con una richiesta che verrà presentata in primavera al Programma di promozione economica San Gottardo.



