Cerca e trova immobili
VERZASCA

Gira tanta gente, ma forse spende poco ed è troppo stressata: il video

Ticino turistico in affanno. La Verzasca regge e la SRF parla di overtourism. È davvero così? Intanto ecco ospiti sempre più internazionali.
Gira tanta gente, ma forse spende poco ed è troppo stressata: il video
Davide Giordano tio/20min
Gira tanta gente, ma forse spende poco ed è troppo stressata: il video
Ticino turistico in affanno. La Verzasca regge e la SRF parla di overtourism. È davvero così? Intanto ecco ospiti sempre più internazionali.
VERZASCA - Lo dicono i dati più recenti: il Ticino turistico non sta vivendo la sua annata migliore. Intanto però c'è una regione che sembra reggere molto bene. È la Valle Verzasca, oggetto anche di un recente servizio della SRF in cui si pone l'...

VERZASCA - Lo dicono i dati più recenti: il Ticino turistico non sta vivendo la sua annata migliore. Intanto però c'è una regione che sembra reggere molto bene. È la Valle Verzasca, oggetto anche di un recente servizio della SRF in cui si pone l'accento sui circa 50'000 passeggeri che ogni estate usano l'Autopostale tra Gordola e Sonogno.

L'interrogativo – Ma mentre in altre zone turistiche della Svizzera italiana si piange, è davvero il caso di parlare di overtourism verzaschese? I pareri raccolti da tio.ch sono contrastanti.

Da Como dopo avere visto alcuni video – A Lavertezzo ci imbattiamo in due simpatiche ragazze italiane che arrivano da Como. Turiste di giornata. Sono arrivate con l'auto e ci hanno impiegato circa un'ora e mezza. «Facciamo una camminata e un bagnetto – dice una –. Questo di base è il programma. È la nostra prima volta in Verzasca. Abbiamo visto vari video online sulla zona e ci siamo convinte».

Tensione – Gulseren Bacciarini, gerente del ristorante Posse, fa una constatazione interessante. «Mi sembra che la gente sia un po' nervosa. Mancano soldi e tempo. Quando arrivano qui tutti si scaricano su di noi. Non hanno tempo per posteggiare, non hanno tempo per pagare, non hanno tempo per mangiare. Troppo stress anche in vacanza».

Passaparola – Seduta al tavolo del ristorante Posse c'è una coppia di Ginevra. Una giovane donna spiega: «Ho sentito parlare della Verzasca da alcuni amici. Mi avevano detto che era magnifica. E allora eccoci qui».

Un posto super – Pochi metri da parte un vigoroso germanico puntualizza: «Sono in giro in moto. Sono stato a vedere quelli che si lanciano col bungee jumping dalla diga». Un ragazzo aggiunge: «Qui è super». «Sono contenta. In questi giorni ho nuotato nel fiume», precisa la sua amica.

Al ponte delle "Maldive" – Si sale lungo la valle e si arriva al ponte romano. A quel pozzo diventato iconico grazie al video di un ragazzo italiano che ha promosso questo posto come "le Maldive a due ore da Milano". C'è un tizio che ha paura di tuffarsi. «È pericoloso», dice ridendo.

C'è chi arriva da Lugano e chi dal Giappone – Una donna luganese mentre va al grotto elogia la Verzasca. «Mi piace molto. Ma come è cambiata. C'è poca acqua nel fiume rispetto al passato». Alle sue spalle una sorridente giapponese addenta un panino e pronuncia il suo parere: «È tutto molto grazioso».

La notte in campeggio (ma non in valle) – Il ponte è zona di incontri. Due ragazze tedesche, di Ulm, visitano per la prima volta il posto. «Ma non pernottiamo in valle. Dormiamo a Locarno, in campeggio», sostiene una mentre l'altra esprime la sua gioia.

Qualcuno è scettico – "Piacere Calastri" ci dice in dialetto un signore ticinese che ha la casa di vacanza poco lontano. E poi fa una sua considerazione. «A me non pare proprio che ci sia overtourism. Non particolarmente».

«Tre forchette per un piatto di pasta» – «Il turismo è fatto di gioie e dolori – racconta un signore del posto sempre in dialetto –. Ci sono tanti turisti, è vero. Ma o non hanno soldi o non li spendono. Spesso servono tre forchette per un piatto di pasta». «Io ho speso e spenderò sempre», ironizza un mesolcinese di Grono indicando la sua gazzosa sul tavolino di sasso.

«Alcuni dormono in auto» – Claudia Foiada Foletta, gerente dell'Osteria Vittoria, rievoca il famoso video sulle "Maldive". «L'overturismo ce l'abbiamo da lì. Personalmente per i pernottamenti noto un leggero calo. Ci sono molti che campeggiano nelle loro auto, bisogna dirlo. Anche ticinesi. Si suda e si corre e poi raccogli meno di quello che ti potresti aspettare. In ogni caso senza il maltempo degli scorsi mesi questa sarebbe probabilmente una stagione da incorniciare».

«Il mondo intero si muove» – Infine, un'osservazione che fa riflettere. «In questa estate, a differenza delle altre, vediamo muoversi il mondo intero in contemporanea. Abbiamo ospiti da Israele, dagli Stati Uniti, dalla Polonia, dall'Ucraina, dalla Russia. Un po' spiazza. O si capisce che siamo internazionali o non lo si capisce».

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE