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Nuove professioni: ma che fa questo ragazzo?

CRESCIANONuove professioni: ma che fa questo ragazzo?

06.01.24 - 08:01
Redon Durmishi di Cresciano è stato il miglior apprendista meccatronico ticinese nel 2023. Il suo lavoro è un segno dei tempi che cambiano.
Davide Giordano tio/20minuti
Fonte PM/ DG
Nuove professioni: ma che fa questo ragazzo?
Redon Durmishi di Cresciano è stato il miglior apprendista meccatronico ticinese nel 2023. Il suo lavoro è un segno dei tempi che cambiano.

CRESCIANO (RIVIERA) - Ha concluso l'apprendistato con la media del 5,5. Lui è il miglior giovane meccatronico della Svizzera italiana del 2023. Già, ma cosa fa un meccatronico? «È una professione che riguarda tutti coloro che possiedono un'automobile», sostiene Redon Durmishi, 20enne di Cresciano (Riviera). Con i suoi apparecchi tecnologici, Redon cerca di capire quello che non va nelle vetture guaste. La sua è una professione sintomo dell'enorme rivoluzione digitale che sta travolgendo il settore dell'auto.

«Auto un po' come computer» – «Oggi – spiega il 20enne – l'auto è molto simile a un computer. Quando c'è un guasto, il meccatronico può andare a vedere la memoria della vettura e rendersi conto di quante volte si è verificato il problema, quanti chilometri sono passati dalla prima volta in cui c'è stato il disguido. Le operazioni principali effettuate dal conducente o dalla stessa vettura infatti vengono registrate dal software. Adesso la macchina è diventata un po' come un computer».

La vera diagnosi – Dopo questa prima fase, si farà la vera diagnosi. «E si potrà capire dove sta veramente il problema. Se si tratta ad esempio di un guasto a un componente o di un disguido legato allo stesso software. Il meccanico ovviamente ha ancora un ruolo importante in officina. Il meccatronico si occupa di quella parte elettronica e informatica che completa il ruolo del meccanico».

Travaso di dati – Così per Redon diventa semplice ad esempio trasferire i dati da una centralina di un cambio automatico (che una volta funzionava in maniera meccanico-idraulica) all'altra. «Adesso il cambio automatico ha una centralina che comunica in maniera informatica con la centralina a motore della macchina. È come se ci fossero due computer connessi tra di loro tramite una rete. L'operazione che sto facendo? Prendo i dati dalla vecchia centralina. Li sposto provvisoriamente al sistema informatico. Per poi trasferirli sulla nuova centralina. Come accade quando devi fare un travaso di dati nel settore informatico, appunto».

Il futuro – Infotainment è un'altra delle parole chiave dell'era moderna. E apre un mondo di riflessioni. «Tu tramite un'applicazione sullo smartphone puoi controllare la tua macchina. Puoi ad esempio impostare il climatizzatore. Accendere la musica. Aprire e chiudere la vettura. Sarà interessante vedere cosa accadrà con l'intelligenza artificiale. Esistono già auto che hanno immagazzinato tutte le informazioni necessarie per potere guidare da sole. Io aspetterei un paio di anni prima di salirci, comunque».

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