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CANTONE Una visita di cortesia per discutere di frontalieri e plurilinguismo

29.09.22 - 17:47
L'incontro di oggi ha permesso alle Nazioni di confrontarsi sulle relazioni diplomatiche e commerciali che le legano.
Cancelleria dello Stato
Una visita di cortesia per discutere di frontalieri e plurilinguismo
L'incontro di oggi ha permesso alle Nazioni di confrontarsi sulle relazioni diplomatiche e commerciali che le legano.

BELLINZONA - Il Consiglio di Stato, guidato dal Presidente Claudio Zali, ha ricevuto oggi a Palazzo delle Orsoline gli Ambasciatori a Berna di Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo. La visita di cortesia ha permesso di presentare le particolarità del nostro Cantone e di discutere numerosi temi di interesse comune, come il plurilinguismo e il frontalierato.

La delegazione ricevuta oggi dal Consiglio di Stato era composta dall’Ambasciatore del Belgio Pascal Heyman, accompagnato dal consigliere diplomatico Michelangelo Temmerman, dall’Ambasciatrice dei Paesi Bassi Hedda Samson, accompagnata dalla Console onoraria in Ticino Anke van der Mei, e dall’Ambasciatore del Lussemburgo Conrad A. Bruch, accompagnato dall’addetto alla cultura e all’economia Tomas Fischer.

La visita di cortesia ha offerto l’occasione per un confronto sulle relazioni diplomatiche e commerciali che legano la Confederazione e i tre paesi del Benelux, e per uno scambio di informazioni sulla realtà odierna delle nostre Nazioni, che in ambito economico e sociale sono accomunate da numerose somiglianze.

Il Presidente del Consiglio di Stato Claudio Zali ha inoltre colto l’opportunità per condividere con gli Ambasciatori alcune informazioni sulle caratteristiche che contraddistinguono il Ticino e sull’attuale situazione socio-economica, politica e culturale in cui si trova il Cantone, ricordando anche i temi che maggiormente avvicinano i quattro Paesi, come il plurilinguismo e il frontalierato.

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