Gli stessi clienti (per ora), ma più lavoro: il certificato Covid visto da Lugano

CANTONEGli stessi clienti (per ora), ma più lavoro: il certificato Covid visto da Lugano

13.09.21 - 18:32
La misura in vigore da oggi in tutta la Svizzera non trova i favori di tutti gli esercenti luganesi.
tio.ch/20minuti - D. Giordano
Gli stessi clienti (per ora), ma più lavoro: il certificato Covid visto da Lugano
La misura in vigore da oggi in tutta la Svizzera non trova i favori di tutti gli esercenti luganesi.
Molti concordano sul fatto che sia un "male" sopportabile. Altri invece si lamentano per la possibile perdita di clienti nei prossimi mesi e per una burocrazia più onerosa.

LUGANO - È il 13 settembre e tutto va (più o meno) bene. Ma le incognite e gli interrogativi in vista dell'arrivo dei mesi più freddi rimangono. È entrato in vigore oggi in tutto il Paese l'obbligo di presentare il certificato Covid per poter praticare numerose attività, come per esempio bere un caffè all'interno di un bar o mangiare nei locali chiusi di un ristorante. Una novità che nel centro di Lugano sembra essere stata digerita senza grandi difficoltà dalla clientela.

Chi vede il bicchiere mezzo pieno... - «Per il momento tutto è andato bene, i clienti sono molto disponibili nel mostrare il certificato», spiega Andrea Pieri del Ristorante Olimpia. All'Osteria Trani, invece, una persona si è presentata senza Pass, dicendo che non ce l'aveva con sé. «L'abbiamo fatto sedere all'esterno e gli abbiamo offerto l'aperitivo, in attesa che un suo famigliare gli inviasse una fotografia», racconta Francesco Donati. Con l'obbligo del certificato, inoltre, vanno a cadere alcune restrizioni. Un aspetto giudicato positivamente Alex Moscatelli del Ristorante L'Orologio: «Come personale, essendo tutti vaccinati, abbiamo meno rigidità per quanto riguarda la mascherina».

...e chi mezzo vuoto - Non la pensa così invece Carmine Aiezza, del ristorante Acqua e Farina: «Il certificato ci mette in difficoltà perché non so come gestire il personale. Probabilmente mi toccherà ridurlo». Anche Giulia Landrini della Birreria City è preoccupata: «Quando farà freddo molta gente che non ha il certificato Covid rinuncerà a venire al bar. Quindi un po' di paura c'è». Oltre alla possibile perdita di clientela (e quindi di incassi) e al maggior onere burocratico, alcune lamentele riguardano pure l'associazione mantello GastroTicino, "accusata" di essere un po' negligente: «Avrebbero dovuto informarci sulle procedure da adottare, cosa che non hanno fatto. Ad oggi non so ancora se quello che sto facendo, ovvero un controllo manuale di chi ha il Covid Pass, sia giusto o meno», lamenta Alan Anselmi del Bar Capriccio.

 

COMMENTI
 
Talos63 1 anno fa su tio
Chi non è d’accordo può sempre tenere chiuso e sperimentare a sue spese se è meglio avere (come dicono) meno clienti o non averne affatto… o no?
Polifemo 1 anno fa su tio
Chi si lamenta di perdere clienti oggi, erano forse quelli che piangevano quando sono dovuti restare chiusi? Mettiamocelo in mente, dobbiamo avere il coraggio di andare avanti, mantenendo quelle regole che ci possono evitare di tornare alle serrate che abbiamo già vissuto. Non tutte le medicine hanno un buon sapore….
Talos63 1 anno fa su tio
Coloro che non vogliono adattarsi possono sempre provare a chiudere … così sperimentano se è meglio avere meno clienti (come dicono) o non averne affatto.
seo56 1 anno fa su tio
Avanti con i controlli e le multe altrimenti non se ne esce. Personaggi irresponsabili e menefreghisti…. Gobbi e Cocchi se ci siete battete un colpo … un qualche radar in meno e un qualche controllo in più per far rispettare le regole anti Covid. Altrimenti non siete più credibili…
ceresade36@gmail.com 1 anno fa su tio
Vasta di lamentele prima lamentele per che no cera il vaccino adesso vi lamenttiati perche nk volete kl vaccino metetivi d'accordo De nessun modo sonocontenti
Nano10 1 anno fa su tio
Ma smettetela di rompere le P…. Preferite che prima o poi richiudono tutto 😡
Dalu 1 anno fa su tio
Oh, bravo! Era giusto quello che pensavo io!
Evry 1 anno fa su tio
Eh si, ma questi NON sono MAI CONTENTI, ora lkavorate seriamente perchè i vostri guadagni non sono bricciole!! Guadagnate molto di più di qualsiasi laureato, per sole stoviglie da mettere in lavatrice. Auguri
Güglielmo 1 anno fa su tio
ma piantatela, il controllo del odice qr dura 5 secondi... chi c'è l'ha mangia chi non c'è l'ha sta a casa.
Don Quijote 1 anno fa su tio
E chi non può averlo va in giro a spaccare denti?
seo56 1 anno fa su tio
Esattamente
Evry 1 anno fa su tio
questo dimostra che sono solo LAGNANTI e LAZZA:::
Güglielmo 1 anno fa su tio
farà in modo di averlo perché poi chi lo sa che i denti non saltano a lui....
Leonardo-P 1 anno fa su tio
Vorrei sapere a chi mostreranno il certificato di “arianità” quando questi locali avranno dichiarato fallimento. Cin cin.
Princi 1 anno fa su tio
ridicolo peggio della dittatura e oggi hanno anche comunicato che a palazzo federale si entra senza il certificato perché non ci sono le basi legali per applicarlo !!! mha non mettono il certificato per andare in posta a pagare le imposte ??!! asssurdo
Duca72 1 anno fa su tio
Forse alcuni ristoratori preferiscono chiudere, e possono sempre farlo lasciando lavorare chi si attiene alle regole!
Dalu 1 anno fa su tio
Esatto!
Don Quijote 1 anno fa su tio
Ma non sarebbe più semplice che chi ha la fobia delCv19 resti a casa!
lollo68 1 anno fa su tio
I parlamentari senza certificato come in Italia, i vaccinati che hanno ancora paura visto certi commenti sui social e i giovani che dovranno nuovamente trovare delle alternative, eppure loro non intasano le cure intensive. Che tristezza! Come faranno a controllare tutti i ristoranti e le strutture? Mission impossible!
Duca72 1 anno fa su tio
Se non fossero morte migliaia di persone sarebbe giusto ma visto che ho perso 2 familiari per il COVID credo che sia meglio lasciare a casa chi non si vaccina!
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