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CANTONE / SVIZZERATutti gli effetti della galleria di base del Gottardo

29.06.21 - 11:37
Più passeggeri, più turismo, più crescita demografica: i risultati del monitoraggio per il periodo tra il 2016 e il 2019
Alptransit
Tutti gli effetti della galleria di base del Gottardo
Più passeggeri, più turismo, più crescita demografica: i risultati del monitoraggio per il periodo tra il 2016 e il 2019

BELLINZONA / BERNA - Dalla fine del 2016, con l'inaugurazione e la messa in esercizio della galleria di base del Gottardo tra la Svizzera tedesca e il Ticino le distanze si sono notevolmente ridotte. E gli effetti sul territorio non mancano, come emerge dal monitoraggio dell'Asse del San Gottardo (MAG) che tiene conto del periodo tra il 2016 e il 2019 (prima che arrivasse la pandemia).

Il traffico viaggiatori su rotaia ha infatti registrato un aumento delle persone in viaggio attraverso il San Gottardo pari al 28 per cento. La crescita a livello nazionale è invece stata solo dell'1 per cento. L'incremento del numero dei passeggeri è da ricondurre al miglioramento dell'offerta dei trasporti sull'asse ferroviario del San Gottardo, in particolare ai tempi di percorrenza più brevi e alla maggiore frequenza. Inoltre, è aumentato anche il numero di viaggiatori nelle stazioni. Il miglioramento dell'offerta dei trasporti pubblici nei Cantoni Uri e Ticino ha contribuito a questa evoluzione. Di conseguenza, in tutte le regioni dei due Cantoni prese in considerazione sono stati venduti anche più abbonamenti e biglietti.

Dalla strada alla ferrovia - Il miglioramento dei collegamenti ferroviari aiuta pure a togliere il traffico dalla strada. Al Gottardo il numero di autovetture è infatti sceso di circa il 4 per cento, vale a dire 1'000-1'800 viaggiatori in meno al giorno. Il numero dei passeggeri ferroviari è per contro aumentato: il 60-80 per cento dell'incremento dei passeggeri ferroviari è costituito da automobilisti che hanno scelto di viaggiare in treno.

Il turismo in Ticino - Le corse ferroviarie supplementari sono dovute soprattutto ai visitatori di eventi turistici in Ticino. Alla crescita del traffico ferroviario corrisponde anche un aumento del numero di pernottamenti. Malgrado la concorrenza delle destinazioni estere e il franco forte, il numero dei pernottamenti in Ticino ha conosciuto una chiara inversione di tendenza, in particolare nel settore paralberghiero (2011-2015: - 7%, 2016-2019: + 6%).

Più dinamismo vicino alle stazioni - Si notano i primi indizi del fatto che la nuova galleria di base ha influenzato anche lo sviluppo del territorio. Bellinzona è la città che ha beneficiato maggiormente del miglior grado di collegamento. I tassi di crescita della popolazione e del numero di occupati, così come quelli nel settore immobiliare, sono superiori a quelli registrati nella regione di Lugano.

La crescita demografica media in prossimità di tutte le stazioni prese in esame è risultata più marcata che altrove. I comprensori che dispongono di zone di lavoro più estese presentano tassi di crescita importanti nel numero dei posti di lavoro. L'evoluzione presso le piccole e medie stazioni in prossimità di centri urbani è in stretta relazione con le riserve di terreno edificabile inutilizzato e la pianificazione locale. I grandi progetti in prossimità delle stazioni più importanti contribuiscono a sfruttare i potenziali di densificazione, come nel caso, ad esempio del pianificato quartiere delle Officine di Bellinzona e della nuova piattaforma dei trasporti alla stazione di Mendrisio con il campus della scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

Nel Canton Uri i collegamenti ferroviari e l'offerta di trasporti pubblici sono stati sostanzialmente migliorati soprattutto ad Altdorf, con conseguente e relativa crescita della popolazione e del numero dei posti di lavoro. I flussi pendolari sono aumentati in particolare verso Lucerna e Zurigo. Con l'apertura della nuova stazione ferroviaria cantonale prevista per fine 2021, questa tendenza risulterà ancora più marcata.

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