Ti Press
ULTIME NOTIZIE Ticino
CANTONE
2 ore
Ticinesi pazzi per la sella: «Ne vendiamo tre tonnellate al mese»
La sella di capriolo è uno dei piatti maggiormente in voga in questo periodo dell’anno. E i numeri lo confermano.
TENERO
4 ore
In spiaggia anche in inverno
Ripartire da una disavventura? Capita al bagno pubblico, colpito pesantemente dal maltempo lo scorso luglio.
BELLINZONA
5 ore
Settimana bianca: «Decide il Municipio, non i direttori»
Il Municipio precisa di non aver ancora preso alcuna decisione: «Valutiamo decine di misure sul Preventivo 2022».
LUGANO
6 ore
Tassisti aggrediti dal branco
Un pestaggio è avvenuto sabato notte in Via Pretorio: due persone sono rimaste lievemente ferite.
CADEMARIO
7 ore
Anche Cademario vuole aggregarsi
Il Municipio ha scritto una lettera a Bellinzona per comunicare il proprio desiderio di aderire al progetto.
MENDRISIO
7 ore
Colpo di scena: Ligornetto riapre al traffico in transito
La misura non potrà essere attuata, fintanto che il TF non si sarà espresso sull'effetto sospensivo richiesto da Stabio
CANTONE
8 ore
Altri milioni per combattere il Covid-19
Luce verde al contributo straordinario di 3.5 milioni per il mantenimento in prontezza del dispositivo ospedaliero.
LOCARNO
8 ore
Un nuovo futuro per il Grand Hotel Locarno
L'edificio costruito fra il 1874 e il 1876 diverrà una moderna struttura alberghiera.
VERZASCA
9 ore
Prima di svuotare la diga, via tutti i limiti di pesca
L'esercizio della pesca è possibile da subito senza un numero massimo di catture né misure minime.
LOCARNO
9 ore
Un negozio Lidl a Locarno
La filiale apre i battenti domani in via Vallemaggia
CANTONE
10 ore
«La sussidiarietà per spendere “meno e meglio”»
Il gruppo UDC in Parlamento ha depositato un'iniziativa elaborata per modificare la legge sui sussidi cantonali
CANTONE
10 ore
Oltre quaranta milioni per il turismo
Sono i crediti quadro richiesti dal Consiglio di Stato a sostegno del settore per il quadriennio 2022-2025
LUGANO
11 ore
«I contrari non hanno capito un tubo»
Il Municipio di Lugano dice la sua nella campagna sul Polo Sportivo. Sparando a zero sugli oppositori
CANTONE / SVIZZERA
12 ore
In Ticino ci sono 9’827 aziende fantasma
A livello nazionale, quasi il 30% di tutte le aziende iscritte nel registro di commercio risultano essere inattive
CANTONE / SVIZZERA
15.06.2021 - 10:540

I forti aiutano i deboli: dalla Confederazione arrivano oltre 50 milioni

Nell'ambito della perequazione finanziaria, al Ticino spetteranno 51,861 milioni di franchi.

Si tratta di una cifra superiore di 7,895 milioni rispetto a quanto versato quest'anno nelle casse cantonali.

BERNA - Nel 2022 la Confederazione e i Cantoni finanziariamente forti metteranno a disposizione di quelli più deboli 5,305 miliardi di franchi, ovvero 91 milioni (+1,7%) in più rispetto a quest'anno. Il Ticino otterrà 51,861 milioni, i Grigioni 268,006 milioni.

L'Amministrazione federale delle finanze (AFF) ha calcolato i versamenti di compensazione nell'ambito della perequazione finanziaria. Come si estrapola dalle tabelle pubblicate oggi, il cantone italofono riceverà 7,895 milioni in più che nel 2021, quello retico 1,765 in meno.

I calcoli, precisa l'AFF, saranno ora sottoposti ai Cantoni, che forniranno il loro parere. Il 2022, si ricorda in una nota, sarà il terzo anno di transizione della riforma della perequazione finanziaria. Il valore di riferimento della dotazione minima garantita verrà abbassato dall'87,1% all'86,5% della media svizzera.

Dotazione calerà - A seguito dell'abbassamento del valore di riferimento, la dotazione calerà (-210 milioni). A questa riduzione si contrapporranno versamenti più elevati per effetto del potenziale di risorse (+114 milioni) e dell'incremento delle disparità (+23 milioni). A saldo i versamenti di compensazione ai Cantoni "poveri" diminuiranno quindi di 74 milioni a 4,0 miliardi di franchi (-1,8%), rileva ancora l'AFF.

Il 60% dell'importo sarà finanziato dalla Confederazione e il 40% dai Cantoni più "ricchi". Per la perequazione delle risorse del 2022 è determinante il periodo 2016-18. Le conseguenze della pandemia di coronavirus non hanno dunque alcuna ripercussione.

Maggiori "donatori" e maggiori "beneficiari" - Spulciando i dati dei vari cantoni emerge che i maggiori "donatori" sono Zurigo (492,501 milioni) e Zugo (327,760). Versano oltre 150 milioni anche Svitto (199,983) e Ginevra (150,514). Al contrario, il maggior beneficiario è Berna, che incassa 936,596 milioni. Segue il Vallese (798,987), davanti a Friburgo (537,412) e ad Argovia (481,790).

Per quanto concerne le variazioni rispetto al 2021, l'indice delle risorse aumenterà in 14 Cantoni e scenderà in 12. Svitto (+2,0 punti), San Gallo (+2,0) e Nidvaldo (+1,8) registrano gli incrementi più significativi, mentre le diminuzioni più nette toccano Obvaldo (-14,4 punti), Friburgo (-3,5) e Basilea Città (-1,5). Per il Ticino il dato è un -0,8, per i Grigioni un +0,1.

Sgravi e aggravi maggiori per abitante - Nella differenza su dodici mesi, considerando la popolosità, lo sgravio (minori uscite e maggiori entrate) pro capite più accentuato spetta a Obvaldo (251 franchi per abitante). Seguono Friburgo (235 franchi per abitante), Ginevra (83) e Basilea Città (80). L'aggravio (maggiori uscite e minori entrate) più pesante ricade su San Gallo (123), seguito da Giura (98), Glarona (85) e Turgovia (65). Più stabile la situazione in Ticino (sgravio di 22 franchi per abitante) e nei Grigioni (aggravio di 11 franchi per cittadino).

Entrando ancor più nel dettaglio, la somma del Ticino deriva da 20,200 milioni di perequazione delle risorse, 21,081 di compensazione degli oneri e 13,803 di misure di attenuazione. Per ottenere i 51,861 milioni bisogna poi sottrarre 3,223 milioni di compensazione di casi di rigore.

Nel caso dei Grigioni, la perequazione delle risorse porterà 124,951 milioni, la compensazione degli oneri 137,085, le misure di attenuazione 7,949, mentre vanno tolti 1,980 milioni per i casi di rigore, il che porta ai 268,006 milioni citati in precedenza.

Contributo della Confederazione: 863 milioni - Globalmente, nel 2022 il contributo della Confederazione alla compensazione degli oneri ammonterà a circa 863 milioni di franchi. La crescita di 62 milioni di franchi rispetto a quest'anno è da ricondurre principalmente all'aumento della perequazione dell'aggravio sociodemografico nel quadro della riforma 2020 (+60 milioni). Inoltre, la perequazione dell'aggravio geotopografico e di quello sociodemografico è stata adeguata al rincaro (+0,3 %), precisa ancora l'AFF.

La compensazione dei casi di rigore è invece stata introdotta nel 2008, con il passaggio al nuovo sistema di perequazione finanziaria. Dal 2016 il versamento viene ridotto ogni anno del 5% rispetto all'importo iniziale. Nel 2022 si attesterà a 227 milioni (-17).

Attenuare ripercussioni riforma - Per attenuare le ripercussioni della riforma della perequazione 2020, da quest'anno si applicherà lo strumento delle misure di attenuazione limitate nel tempo. Verranno stanziati 200 milioni di franchi a 18 Cantoni finanziariamente deboli.

La palla passa ora alla Conferenza dei direttori cantonali delle finanze (CDCF), che si pronuncerà su tutti questi numeri nell'ambito dell'assemblea plenaria del prossimo 24 settembre. Presenterà poi un rapporto al Dipartimento federale delle finanze (DFF).

A seguito dell'indagine conoscitiva le cifre potrebbero quindi cambiare. Solo in un secondo momento il Consiglio federale adeguerà l'ordinanza concernente la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri (OPFC) e la porrà in vigore con effetto al 1° gennaio 2022.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-10-20 23:05:12 | 91.208.130.86