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Un momento dell'esercitazione avvenuta nel 2016.
CANTONE
05.05.2021 - 16:460

Un cataclisma tra Ticino e Varesotto

È solo un'esercitazione: l'esercito si sta preparando

QUINTO - È il 2022. Una calamità naturale colpisce il Ticino e il Varesotto, in occasione di un'importante conferenza di richiamo internazionale. Che fare? È lo scenario che l'esercito svizzero e quello italiano si preparano ad affrontare, in vista della maxi esercitazione Odescalchi che avrà luogo l'anno prossimo tra Bassa Leventina, Alto Mendrisiotto, Malcantone e Luinese. 

Oggi a Quinto si sono incontrati i vertici della Divisione territoriale 3 e del comando delle truppe alpine di Bolzano, assieme ai rappresentanti della protezione civile e della popolazione, per studiare i dettagli dell'operazione. L'appuntamento è fissato a giugno dell'anno prossimo. 

«Attendere una crisi per conoscersi operativamente e costruire rapporti di stima e rispetto reciproci sarebbe troppo tardi. Per questo motivo gli incontri regolari avvenuti bilateralmente negli ultimi anni, così come quello odierno, rappresentano un caposaldo per il successo di un intervento congiunto in caso di necessità» ha dichiarato il divisionario Lucas Caduff, comandante della divisione territoriale 3. «Questo incontro permette di valutare ogni fase dell’esercitazione» ha spiegato il brigadiere Stefano Laffranchini, sostituto del comandante della divisione territoriale 3.

«Il fatto che ogni scenario venga analizzato dai rappresentanti delle organizzazioni civili e militari, permette di riconoscere i differenti bisogni, evidenziare le diverse sensibilità e correggere quanto pianificato, affinché quanto si presenterà a chi è chiamato ad intervenire sia il più reale possibile» ha chiosato Laffranchini. L’esercitazione del prossimo anno segue quella tenutasi nel 2016 nelle regioni del Mendrisiotto e del Comasco. In quell’occasione si è simulato un grave incidente chimico avvenuto alla stazione internazionale di Chiasso. Da parte ticinese, l’esercitazione “ODESCALCHI” sarà condotta dallo Stato maggiore cantonale di condotta. Da parte italiana, le unità militari impiegate si rapporteranno alla Protezione civile italiana e agli enti locali.

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Ultimo aggiornamento: 2021-06-19 20:52:05 | 91.208.130.89