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08.04.2020 - 12:580
Aggiornamento : 15:53

«Fanno turni da 12 ore, ma i nostri angeli stanno bene»

Il sindacato VPOD ha effettuato controlli e sopralluoghi negli ospedali Covid-19

BELLINZONA - Con l’emergenza coronavirus l’ospedale La Carità di Locarno e la clinica Moncucco di Lugano hanno introdotto i turni giornalieri di 12 ore (al posto di 8). Il sindacato dei dipendenti pubblici e sociosanitari VPOD Ticino ha quindi chiesto di poter verificare la situazione del personale (medici esclusi) presso i due nosocomi che da lunedì 16 marzo 2020 sono in prima linea nella cura dei casi Covid-19. «Sarebbe infatti inconcepibile che ad ammalarsi fosse il personale sociosanitario». 

I turni sono stancanti, sia fisicamente che psicologicamente. Anche l’MPS ha negli scorsi giorni inoltrato un’interpellanza al Consiglio di Stato sull’argomento.

Ma il sindacato, dopo controlli e sopralluoghi, è in grado ora di fornire delle rassicurazioni. La Carità di Locarno in modo trasparente ha fornito al sindacato le ore svolte e i giorni di riposo dei 148 collaboratori delle cure intense. «Abbiamo constatato con sollievo che nell’80% dei casi non vi è stato un superamento delle ore di lavoro previste dal contratto collettivo di lavoro in vigore all’EOC (40 ore settimanali nella media delle 4 settimane consecutive per un dipendente al 100%)». L’ospedale ha pure «previsto delle adeguate misure di recupero per quei dipendenti che hanno dovuto superare la media delle 40 ore in questa situazione eccezionale di crisi sanitaria». Per quanto riguarda i giorni di riposo, il VPOD «ha constatato positivamente che sono stati osservati nella grande maggioranza dei casi (2 giorni per ogni settimana di lavoro)».

La verifica delle norme contrattuali presso la clinica Moncucco (media annuale di 40 ore settimanali, con un minimo di 35 ore e un massimo di 48 ore settimanali) ha pure permesso di verificare «con soddisfazione che esse sono state rispettate nella grande maggioranza dei casi, come pure i giorni di riposo (2 giorni per ogni settimana di lavoro)».

Entrambe le strutture Covid-19, inoltre, hanno predisposto i necessari sostegni psicologici per il personale.

Il sindacato ha pure analizzato, «senza riscontrare problematiche», la situazione lavorativa all’ospedale di Faido e al Cardiocentro Ticino, che di recente hanno pure introdotto i turni di 12 ore per il personale impegnato nella cura di pazienti Covid-19.

VPOD Ticino chiede quindi all’EOC e a Moncucco di «continuare sulla stessa linea anche nelle prossime settimane di crisi, in modo da consolidare la tutela della salute dei dipendenti».

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