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06.04.2020 - 17:040

Arrivato dalla Cina il materiale medico per il Ticino

Le attrezzature mediche sono destinate a 13 ospedali fra cui l'Ente Ospedaliero Cantonale e il Cardiocentro

A bordo 2,5 milioni di mascherine FFP2 omologate, 220'000 occhiali protettivi, 10 milioni di guanti e 1100 termometri

È atterrato questo pomeriggio alle 13.30 a Ginevra l'aereo cargo proveniente dalla Cina con a bordo attrezzature mediche di protezione destinate a 13 ospedali, in Ticino e nella Svizzera romanda, e a quattro organizzazioni mantello nel settore farmacistico. In totale sono 92 tonnellate di materiale, per un valore di circa 3 milioni di franchi.

In Ticino riceveranno le attrezzature l'Ente Ospedaliero Cantonale e la Fondazione Cardiocentro Ticino. L'operazione è stata organizzata dalla Camera di Commercio Svizzera-Cina e dalla Camera del commercio, dell'industria e di servizi di Ginevra (CCIG).

A bordo del Boeing 747 proveniente dalla Cina c'erano 2,5 milioni di mascherine FFP2 omologate, 220'000 occhiali protettivi, 10 milioni di guanti e 1100 termometri. Una seconda consegna di attrezzature mediche è prevista nel corso del mese di aprile.

Sollecitato l'ambasciatore cinese - La crisi sanitaria causata dall'epidemia ha reso molto complicato l'approvvigionamento di materiale medico di protezione, che viene fabbricato principalmente in Cina. Ospedali e associazioni a difesa delle farmacie hanno sollecitato la Camera di Commercio per reperire mascherine, guanti e occhiali protettivi.

Per smuovere le acque è inoltre stato contattato l'ambasciatore cinese in Svizzera: Pechino ha dato il via libera rivolgendosi alla SinoPharm Group, una società di proprietà statale, che ha fornito l'attrezzatura necessaria alla Svizzera.

"Il nostro contributo è complementare all'intervento pubblico", ha indicato Vincent Subilia, direttore generale della CCIG. "Un ecosistema molto forte ha permesso di dispiegare risorse straordinarie in così poco tempo", ha aggiunto dal canto suo Christophe Weber, presidente della sezione francofona della Camera di Commercio Svizzera-Cina.

L'arrivo del volo cargo ha portato ad un importante dispiegamento di forze dell'ordine intorno all'aeroporto di Ginevra, ha rilevato un giornalista dell'agenzia Keystone-ATS presente sul posto.

Primo carico dalla Cina anche per Zurigo - Ieri sera a Zurigo è intanto atterrato un aereo cargo Swiss, proveniente da Shanghai, carico di camici protettivi per 34 strutture sanitarie nei cantoni di Zurigo e Svitto. Si tratta della prima di una serie di consegne coordinate dalla farmacia cantonale di Zurigo su iniziativa degli ospedali della regione. All'operazione ha collaborato anche il Dipartimento della sanità del Cantone.

Nei prossimi giorni è prevista una decina di voli dalla Cina per fornire altri materiali medici protettivi.

Commenti
 
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Güglielmo 1 anno fa su tio
Spero, ma spero vivamente anzi prego che dopo questa lezione, chi di dovere prenda le necessarie misure affinché in futuro tutto ciò che riguarda il rifornimento di materiale medico di prima necessità, mascherine, guanti, camici, medicamenti, eccetera, li possiamo produrre in casa nostra, NON in Cina dove poi chi ha più soldi paga tre volte il prezzo e si accaparra il carico, com'è successo con la Germania e la Francia che hanno bloccato i nostri rifornimenti alla frontiera e i tedeschi hanno pure utilizzato il nostro materiale nascondendosi dietro l'emergenza nazionale. POLITICI svegliatevi, i nostri soldi spendeteli qui non in cina!!
4cerchi 1 anno fa su tio
Carla Delponte, tribunale dell AIA, condanna per crimini di guerra, risarcimento della Cina ai danni dell Europa, Cina soterrata
Evry 1 anno fa su tio
Ma per favore, proprio dalla Cina, che cosa fanno le nostre industrie ????? Cattivissimo esempio,!!!
Meck1970 1 anno fa su tio
Ma è possibile che tutto deve arrivare dalla Cina o da altri paesi vicini? È possibile che non si possano produrre in Svizzera come tante altre cose?
Bandito976 1 anno fa su tio
@Meck1970 Non so se avete fatto caso ai supermercati, vari prodotti mancano perchè importati, frutta che arrivava da Spagna e Portogallo, altri prodotti da Italia ed altri ancora Cina, Germania e Romania. In Svizzera non si produce perchè costa troppo e non siamo competitivi. A voi farvi una certa riflessione. Poi dovremmo essere il paese del benessere? Secondo me siamo messi male.
Lilly Formina 1 anno fa su tio
@Meck1970 In Svizzera si potrebbero certamente produrre cose utili, ma per quei pochi che detengono veramente il potere è più redditizio orientare la produzione negli armamenti da rifilare a stati guerrafondai come gli USA o Israele, che pagano bene e ti arricchiscono prima. Lo scorso anno la Svizzera neutrale ha prodotto per l'esportazione 800 milioni di materiale bellico. Inoltre la Ruag, azienda criminale di proprietà della confederazione (e nel cui consiglio di amministrazione siede Monica Duca Widmer, che vuole così onorare il referente cristiano del suo partito, il PPD), è al primo posto assoluto nell'inondare il mercato europeo di proiettili di piccolo calibro. Ma il bello è questo: dapprima le industrie di armamenti CH si arricchiscono impestando il mondo di ordigni tipo mine, che una volta impiegati rendono interi territori impraticabili e impossibili da sfruttare ad esempio a scopo agricolo. In un secondo tempo, nell'ambito degli ipocriti programmi di promozione della pace nel mondo, rifilano a peso d'oro alla confederazione gli apparecchi per lo sminamento che alla fine paghiamo noi, per bonificare le zone che essi stessi hanno contribuito a minare. D'altra parte è fondamentale bonificare le aree impraticabili a causa delle mine, se no l'anno dopo non avrebbe senso ri-seminarle di ordigni esplosivi.
Mattiatr 1 anno fa su tio
@Lilly Formina In primo luogo l'uso di un'arma è a discrezione del proprietario e non del costruttore, quindi evitiamo questo moralismo da ''sto uccidendo il mondo e siamo dei criminali''. In secondo luogo quale potere deterrebbe il settore armamentario svizzero? Novartis da sola fattura 11.1 mia l'anno, quindi quasi 14 volte di più. Se hanno il potere in mano come dici te, non sono affatto in grado di giovarci. Quindi invece di creare piani complottisti fai come i giornalisti, porta prove e crea una storia vera. Altrimenti tutto sarebbe realtà. (Novartis opera principalmente nel settore farmaceutico e detiene azioni anche di Roche, azienda pure lei nel farmaceutico, che penso producano cose utili).
pulp 1 anno fa su tio
@Lilly Formina Miiii…. 2 cose comunque: Ruag non produce mine antiuomo. Inoltre il totale delle esportazioni in Svizzera per il 2019 si é attestato a 242 miliardi - morale della favola gli 800 milioni che tu citi, rappresentano lo 0.33% delle esportazioni. Ma tu continua pure a seguire le teorie sinistre del complotto e del volemose bene.
Lilly Formina 1 anno fa su tio
@pulp 2 Cose: non ho mai detto che Ruag produce mine anti-uomo. A meno che per te proiettili di piccolo calibro e mine anti-uomo siano la stessa cosa. Secondo: se per te 800 milioni di armamenti esportati sono poca cosa per me è poi uguale; per me anche la sola esportazione di un proiettile è un atto criminale.
4cerchi 1 anno fa su tio
A tutti gli eroi viene donata una medaglia. Io non mi sento un eroe, anzi mi sento un prigioniero,da chi proclama con tanta boria la fine del contagio lentamente lentamente. Gli eroi sono ben altri, quelli che salvano indistintamente chi è in pericolo. Se guardo dalla finestra e vedo passare una signora non troppo anziana, con passo moderato okkiali da sole e in mano 5 confezioni di gelato, (BOZIN) posso dedurre che la signora è :Ch tedesca e non è un eroe.
Lilly Formina 1 anno fa su tio
Grazie alla Cina, paese che fino a ieri era considerato terzo mondo, per aver mandato nel paese dell'UBS, della Novartis, e dei miliardari il materiale sanitario che ci mancava. Già, fino a ieri la priorità del nostro governo era convincere quei fessi di contribuenti a finanziare gli aerei da combattimento per miliardi di fr. Però, se vogliono veramente aiutarci, non è abbastanza inviarci cose. Dovrebbero anche aiutarci ad eliminare gli elementi tossici che destabilizzano la nostra sanità. Nella fattispecie, non è che sono disposti a prendersi il Merlani, che se del caso glie lo spediamo subito di tutta fretta? Potrebbe essere isolato in una yurta nel bel mezzo del nulla del deserto mongolo, dove potrà continuare a sproloquiare con qualche cammello sugli andamenti della sua curva immaginaria.
occhiodiairolo 1 anno fa su tio
@Lilly Formina Clap clap clap
tazmaniac 1 anno fa su tio
@Lilly Formina ancora oggi la Cina è un Paese da terzo mondo...se ci troviamo impestati di questo schifo è grazie alla loro arretratezza e al modo zozzo che hanno di mangiare, parecchi di loro...quindi, che dire, cara Cina, grazie al...piffero. Spero CALDAMENTE che l'OMS o chi per esso, bandisca e chiuda PER SEMPRE, quei luridi mercati totalmente antiigienici, responsabili di questo e di altri virus precedentemente partiti da lì.
4cerchi 1 anno fa su tio
Guardate le foto dell incidente sulla A2 altezza Airolo. Guardate l interno (cartone di birra aperto). Guardate e ingrandite le foto dove si vedono i conducenti che della mascherina nemmeno l ombra. Ma la polizia del canton Uri esiste o è in quarantena? Guardate che bell esempio di controlli. Non commento quella fila di scatolette a perterra. Mandate la foto a Berna perché qua a certi cresce il nervosismo e non piango nemmeno. Targhe estere. VERGOGNA. SE NON CHIUDONO IL GOTTARDO, SAREMO INVASI. Fate qualcosa.
centauro 1 anno fa su tio
@4cerchi Se ti riferisci al furgone che ha tamponato il camion l'articolo dice che è avvenuto nelle vicinanze di Airolo, cosa centra la polizia dell'Uri? stavano viaggiando in direzione nord, cosa centra la chiusura del Gottardo? nelle foto non si vedono gli occupanti, chi ti ha detto che avevano o meno le mascherine? e poi cosa centrano con l'incidente? e il cartone delle birre non dimostra che fossero ubriachi!!!
Galium 1 anno fa su tio
@4cerchi Commento delirante oltre che ricco di strafalcioni
fromrussiawith<3 1 anno fa su tio
Normale se è la Cina che ha il monopolio della produzione di mascherine a altri prodotti essenziali per combattere il virus, sia gli americani, Svizzeri ed Europei hanno delocalizzato la produzione di questi prodotti per motivi economici, senza nemmeno prestare attenzione alla sicurezza nazionale; questo è solo la punta dell'iceberg sui pericoli che in particolare la Svizzera e i paesi europei corrono facendo affidamento alla produzione estera. Spero l'America impari da questo, mentre L'europa e la Svizzera leaders nel commercio diventa più difficile
miba 1 anno fa su tio
....e nel frattempo gli USA hanno più testate nucleari (6'185) che ospedali (6'145), inviano 20'000 uomini e mezzi in Europa per le manovre-NATO, inviano ulteriori convogli militari in Siria, non allentano le sanzioni a Venezuela, Iran, Cuba e Nicaragua nemmeno con il coronavirus ma hanno bisogno di Pechino per coprire i propri bisogni sanitari... Non esprimo opinioni ma meditate gente....
4cerchi 1 anno fa su tio
3000000. - salvavate l aeroporto di Lugano tanto per parlare di ciffre
4cerchi 1 anno fa su tio
Quanta ipocrisia... Se siamo rinchiusi in casa, a dispetto degli ch tedeschi che se ne vanno a spasso e certi runner locali, piloti improvvisati di formula 1,è grazie alla Cina. Ora bisogna applaudirla? Ho capito che quando finirà questa cosa, si ritornerà alla vita di prima fatta solo di lamentele. Piuttosto che metter una mascherina dei cinesi, muoio di fame. Complimenti!!! Certa gente è talmente ingenua che non gli è ancora addastanza un virus. Questa non è la Svizzera, no è una porcheria. Credo che se andiamo in guerra il nemico lo abbiamo qua. Che vergogna. Pochi commenti sono intelligenti, altro che bandierine rosso gialle
centauro 1 anno fa su tio
@4cerchi Molto probabilmente il monitor che sta di fronte a te e la tastiera che usi per scrivere provengono proprio dal paese con la bandiera rossa e stelle gialle!
ciapp 1 anno fa su tio
anche io le ho ordinate dalla cina su w.... 100 pz e sono arrivate in 8 giorni !!! grande cina
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