LOCARNOIl Cantone non può “spegnere” le luci della pista

26.12.19 - 16:14
La posizione espressa da un servizio del Consiglio di Stato può servire a rendere attenta l’Autorità federale sulle implicazioni, ma la decisione spetta a Berna
TiPress - foto d'archivio
Il Cantone non può “spegnere” le luci della pista
La posizione espressa da un servizio del Consiglio di Stato può servire a rendere attenta l’Autorità federale sulle implicazioni, ma la decisione spetta a Berna

LOCARNO - La posizione del Consiglio di Stato non ostacola la sostituzione delle luci della pista principale dell’aeroporto di Locarno. A precisarlo (dopo la risposta del Governo) è l’associazione locarnese e bellinzonese per l’aeroporto cantonale (Alba), auspicando che l’Autorità federale confermi la linea di sviluppo dell’aeroporto sopracenerino.

A inizio estate era stato annunciato che la procedura federale di approvazione del progetto di sostituzione delle vecchie luci della pista principale avrebbe ricevuto preavviso negativo dal Cantone. Per questo in settembre Fabio Käppeli aveva inoltrato un’interrogazione al Governo.

Il servizio tecnico, chiamato a formulare delle osservazioni, ha posto grande attenzione per gli aspetti naturalistici. Pareri opposti sono invece stati espressi dal Municipio di Locarno e dalle due direzioni civili e militari dell’aeroporto.

Il Consiglio di Stato ha precisato che la competenza decisionale per autorizzare la sostituzione delle luci della pista principale è esclusivamente dell’Autorità federale, a cui compete la ponderazione finale dei vari elementi. Il preavviso negativo di un suo servizio, quindi, serve unicamente a «rendere attenta l’Autorità federale sulla necessità di salvaguardare l’avifauna migratrice delle Bolle».

La competenza decisionale, pertanto, rimane solo ed esclusivamente federale. E l’associazione Alba si augura che la decisione di Berna sia conseguente alla linea seguita sino ad ora dal Consiglio federale che «ha definito a più riprese la valenza nazionale dell’aeroporto di Locarno, specie per la formazione di piloti civili e militari».

COMMENTI
 
Bayron 3 anni fa su tio
Gente!!! Firmate i referendum che ci pensa il popolo a farlo chiudere!
ugobos 3 anni fa su tio
sembra che alla gente piaccia l aeroporto di lugano viste le idee strane che hanno trovato i verdi per tirar su firme
Equalizer 3 anni fa su tio
A quando il partito "Scpacaginöcc" in Ticino ce n'è una quantità di 'ste persone per le quali l'unico interesse nella vita è ostacolare il prossimo. Possono riunirsi sotto un'unica bandiera, così sappiamo che faccia hanno, e alle prossime votazioni vediamo di scartarle di netto.
ugobos 3 anni fa su tio
esatto quelli andrebbero licenziati immediatamente. ho avuto a che fare con quei fenomeni ma fanno proprio schifo. e che paghe che prendono per rompere le palle. quindi meglio darli a chi lavora all aeroporto di lugano. ma magadino ok ma ce troppa poca gente. al massimo potrebbero pensare a un locarno malpensa per chi vuole decollare da li. io preferisco zurigo
streciadalbüter 3 anni fa su tio
L`aeroporto di Magadino è il vero aeroporto ticinese.Allungando la pista possono atterrare anche i Jumbo.
dino 3 anni fa su tio
Esatto , non Agno ma magadino deve essere l’aeroporto del cantone!
dino 3 anni fa su tio
Aggiungo inoltre che magadino non sarebbe l’unico aeroporto al mondo a convivere in armonia con la natura e a tutelare la fauna locale. Il solito discorso di leggi e leggine ticinesi!
centauro 3 anni fa su tio
Sono del tutto d'accordo pure io vista la sua centralità anche se poi ci saranno quelli che reclameranno per la scomodità di raggiungere il luganese. Però i Jumbo lasciamoli operare su Malpensa e simili che in Ticino non ce n'è bisogno.
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