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27.02.2019 - 08:190

Tema dell’esame in anticipo, si è giunti a una conclusione?

Nicholas Marioli ha presentato un’interrogazione per capire se il DECS abbia intrapreso dei provvedimenti

LUGANO - Sulle presunte irregolarità riscontrate durante gli esami di fine tirocinio presso il centro professionale commerciale di Lugano è stata presentata recentemente un’interrogazione.

Nicholas Marioli intende infatti capire se sia «reale il rischio di aver licenziato studenti con un diploma ottenuto in maniera fraudolenta, situazione che creerebbe una disparità con tutti gli altri studenti oltre che inevitabili rischi per il mercato del lavoro e datori di lavoro».

La vicenda, lo ricordiamo, era emersa a inizio luglio. A far scattare le verifiche erano stati i tempi brevi con cui un allievo aveva consegnato la prova di “Economia e società”. Alcuni studenti avrebbero ammesso di avere ricevuto informazioni sulla verifica, ma senza averle richieste. Il DECS aveva anticipato la possibilità di rimettere in discussione i voti e, non è da escludere, anche i titoli ottenuti.

Marioli domanda quali sono gli sviluppi emersi dagli accertamenti e approfondimenti effettuati dal dispositivo dipartimentale di vigilanza, se le presunte irregolarità sono state accertate, come pure l’identità degli autori di tali malversazioni e quali provvedimenti ha intrapreso o intende intraprendere il DECS.

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