Tipress
LUGANO
22.05.2018 - 19:480

Associazioni culturali: «Basta penalizzare»

Sull'onda del caso Morel, un'interrogazione interpartitica invita il Municipio ad una riflessione sullo sviluppo delle realtà indipendenti

LUGANO - La sospensione dei permessi allo Spazio Morel, a seguito di un intervento avvenuto lo scorso 3 maggio, ha fatto scattare un’interrogazione interpartitica - sottoscritta da Carlo Zoppi (PS, primo firmatario), Tessa Prati (PS), Giovanni Albertini (PPD), Danilo Baratti (Verdi), Rupen Nacaroglu (PLR) e Lukas Bernasconi (Lega) - in cui si chiede al Municipio se è disposto ad accettare l’operato delle realtà culturali indipendenti, garantendone inoltre tale indipendenza.

Gli interroganti invitano in particolare l’Esecutivo cittadino ad una «riflessione a lungo termine», al fine di garantire «le condizioni di base favorevoli allo sviluppo di associazioni culturali no profit indipendenti», adattando se necessario quadro legale e procedure amministrative.

Le domande rivolte al Municipio

  1. Il Municipio è disposto ad accettare che simili realtà culturali indipendenti possano operare sul suolo comunale, salvaguardando al contempo l’indipendenza che le caratterizza?
  2. Il Municipio è disposto a entrare in materia di una riflessione a lungo termine per rendere più facile la convivenza fra le associazioni culturali indipendenti e il Comune?
  3. Se SI Il Municipio condivide la necessità di creare delle condizioni di base favorevoli allo sviluppo di associazioni culturali no profit indipendenti? Il Municipio è disposto ad adattare il quadro legale di sua competenza, le norme edilizie e le procedure amministrative per permettere a queste realtà di pregio di svilupparsi?
  4. Considerato che le eventuali attività di mescita e vendita di bevande all’interno di questi spazi abbiano come unico fine l’autofinanziamento dell’offerta culturale Il Municipio ritiene possibile semplificare l’iter burocratico equiparando i permessi a quelli generalmente rilasciati alle associazioni no profit (ad esempio quelle sportive)?
  5. Il Municipio è conscio che tali spazi culturali difficilmente possono essere classificati secondo i criteri classici, in quanto spazi multifunzionali che al loro interno racchiudono al contempo attività culturali e attività di mescita non a scopo di lucro. Il Municipio è conscio della necessità di valutare i progetti con una nuova visione e di semplificare le necessarie formalità burocratiche in modo da garantire il rispetto delle leggi in un contesto semplificato?
11 mesi fa Morel, trovato un accordo
11 mesi fa Eventi sospesi al Morel
Commenti
 
sedelin 11 mesi fa su tio
d'accordissimo con l'interrogazione, non c'è solo il LAC!
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-04-25 12:32:14 | 91.208.130.86