Fotolia
CANTONE
29.03.2017 - 18:080

Mercato immobiliare: in Ticino 140 giorni per vendere casa

Nel resto della Svizzera le vendite sono più rapide: primo posto per Zurigo dove servono solo 56 giorni

LUGANO - Pubblicate su internet l’annuncio per vendere casa, per giorni non chiama nessuno. Le poche chiamate sono call center o intermediari. Ma quanto dura l’attesa? In Ticino più che altrove: lo rivela il portale Homegate attraverso uno studio. A sud delle Alpi gli annunci di case unifamiliari rimangono online in media 140 giorni, a Zurigo solo 56. Secondo gli autori del rilevamento è soprattutto la grande offerta a rallentare i tempi di vendita in Ticino, le case in vendita sul portale, infatti, sono aumentate del 31% tra il 2015 e il 2016. Parallelamente è aumentato il tempo d’attesa, del 18%, corrispondenti a 21 giorni.

Il moltiplicatore conta - Analizzando nel dettaglio le inserzioni in Ticino si vede, e ce lo si può aspettare, che più grande e più cara è una casa, più tempo sarà necessario attendere prima di trovare un acquirente. Così come è più facile vendere un’abitazione situata in un centro urbano rispetto a quelle in periferia o nei comuni suburbani. Grande impatto sul mercato lo ha anche il moltiplicatore fiscale: tra il 2015 e il 2016 vi è stata un’impennata dei tempi di attesa nei comuni dove si pagano molte tasse, nonostante non sia aumentata l’offerta di case. Una casa media nei comuni suburbani ticinesi (il mercato di riferimento per le case unifamiliari) costa 6100 franchi al metro quadrato, tra i prezzi «più convenienti di tutta la Svizzera», spiegano gli autori dello studio. A Ginevra, per esempio, si gira su medie di 10mila franchi al metro. Più economica la Svizzera centrale, dove si spendono circa 5300 franchi.

Casa mon amour - Nonostante il mercato ticinese non sia brillante, la casa indipendente rimane gettonatissima anche alle nostre latitudini, così come in tutta la Svizzera. Perché tanto amore? Il professor Peter Ilg, dell’istituto che studia il mercato immobiliare della Scuola universitaria professionale dell’economia di Zurigo, evidenzia due fattori: «La maggiore distanza dai vicini, crea più libertà e meno conflitti. Vi è una ripresa dei modelli familiari tradizionali, che fa aumentare vertiginosamente la domanda di case unifamiliari».

 

 

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-04-04 21:29:57 | 91.208.130.89