Cessione del Banco di Lugano alla Julius Bär, impatto modesto

LUGANO - La cessione del Banco di Lugano alla Julius Bär avrà per Lugano solo un impatto modesto. Questo il parere degli esperti che operano sulla piazza luganese. UBS – Julius Baer hanno informato di possibili riduzioni – a livello complessivo – del 10% nei prossimi due anni.
Ubs ha quindi deciso di cedere la sua unità "Banche private e GAM" a Julius Bär per un importo di circa 5,6 miliardi di franchi, di cui 3,8 miliardi in contanti e il resto tramite una partecipazione del 21,5% di Ubs nell'istituto zurighese. L'unità ceduta comprende le tre banche private, Banco di Lugano, Ehinger & Armand von Ernst e Ferrier Lullin, nonché il gestore di attivi specializzato GAM. La transazione dovrebbe essere finalizzata entro la fine del 2005.
Le parti, indica un comunicato di Ubs, hanno già firmato un accordo
preliminare, con riserva delle approvazioni necessarie e della riuscita
del finanziamento previsto. Julius Bär si troverà ad amministrare ad
operazione avvenuta un patrimonio di 279 miliardi di franchi: la
divisione private banking gestirà dal canto suo averi per 113 miliardi,
quasi il doppio rispetto alla situazione attuale.




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