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FRANCIA/SVIZZERACassis a Parigi, si parla della ricostruzione dell'Ucraina

13.12.22 - 17:40
A novembre il Consiglio federale ha stanziato 100 milioni a questo scopo
keystone-sda.ch / STF (TERESA SUAREZ / POOL)
Fonte ats ans
Cassis a Parigi, si parla della ricostruzione dell'Ucraina
A novembre il Consiglio federale ha stanziato 100 milioni a questo scopo

PARIGI - Su invito di Francia e Ucraina, il presidente della Confederazione Ignazio Cassis ha partecipato oggi a Parigi a una conferenza a sostegno dell'Ucraina. L'obiettivo è di coordinare la risposta alle emergenze e l'aiuto umanitario in vista della stagione invernale.

L'incontro di Parigi mira in particolare a coordinare al meglio gli interventi per i prossimi quattro mesi nei settori dell'energia, dell'acqua, della sicurezza alimentare, della sanità e dei trasporti. La Svizzera, chiamata a svolgere un ruolo attivo nel meccanismo di coordinamento, dispone di un'ampia rete e ha maturato una solida esperienza in Ucraina. Oltre alle attività nel campo della cooperazione, dal 2014 fornisce assistenza umanitaria alla popolazione civile, precisa un comunicato del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).

I 100 milioni di franchi che il Consiglio federale ha stanziato a novembre saranno destinati alle infrastrutture civili e alla popolazione ucraina. A inizio settimana sono stati consegnati 30 generatori per la produzione di energia e entro la fine dell'anno arriveranno in Ucraina anche 40 riscaldatori mobili, compresi accessori e generatori. Inoltre, la Svizzera ha stanziato 23 milioni di franchi a sostegno dell'Ucraina attraverso i canali multilaterali.

Cassis ha ribadito la necessità che gli Stati sostengano uniti la ricostruzione dell'Ucraina. Le conferenze che si sono svolte a Varsavia, Berlino e oggi a Parigi permettono di proseguire l'impegno comune annunciato a Lugano. «Mi auguro che in questa conferenza vengano reperiti tutti i fondi e tutte le risorse necessari per aiutare la popolazione ucraina a superare la crisi e, in seguito, a ritrovare la speranza», ha dichiarato il presidente della Confederazione, citato nella nota del DFAE.

COMMENTI
 

Isone 1 anno fa su tio
Ecco, che vada a regalare altre vagonate di soldi ad una nazione che nemmeno è nell'UE, che tanto in Svizzera i soldi crescono sugli alberi ...

leobm 1 anno fa su tio
Va bene l'aiuto a questa povera nazione, ma la diplomazia dove è? Si sono pericolosamente arresi tutti dietro la retorica che uno non vuole sedersi al tavolo l'altro non si siede perché c'è l'altro dall'altra parte. Intanto le industrie degli armamenti sorridono, perché forse non ci si è resi conto che sta progressivamente ritornando la retorica degli anni 50, 60 e 70 del secolo scorso. Ci vuole un nemico per giustificare certe spese militari davanti all'opinione pubblica. Il 2% di un PIL delle nazione riunite in Spagna la scorsa tarda primavera sono più di 1'000 miliardi di dollari tutti gli anni. Con quei soldi si combatte la fame nel mondo. Ma importante è ubbidire all'ordine del generale sempre "USA" a capo della OTAN (NATO), che follia!!!!!!!!!!!!!!!!

M70 1 anno fa su tio
assistenza, sostegno, .. ma Cassis hai finito di spendere soldi non tuoi? vergognati! il peggior politico di sempre!

S.S.88 1 anno fa su tio
Cosa si può fare per mandarlo via al più presto??

Uluru 1 anno fa su tio
Risposta a S.S.88
Non votare liberale (né socialista, perché lo sostengono) l'autunno prossimo

Rik830 1 anno fa su tio
Signor Cassis forse dovrebbe pensare prima a coloro che sono in assistenza e hai problemi che abbiamo a casa nostra piuttosto che regalare soldi a Marcron che già dall Europa ne ruba abbastanza !

Uluru 1 anno fa su tio
Completamente fuori dalla realtà, fatti vedere da uno bravo!

Princi 1 anno fa su tio
ma quando lo mettiamo in pensione questo distruttore della Svizzera ? facile fare il grande con i nostri soldi , vergogna

Finestra 1 anno fa su tio
Iniziamo a ricostruire la svizzera che ghè pü nà gott..

Bionda 1 anno fa su tio
premio.nobel !!!!!

Bionda 1 anno fa su tio
🥶🥶🥶🥶

Nano10 1 anno fa su tio
Cassis bastaaaaaaaaaaa via via fo di ball

Ala 1 anno fa su tio
Presto otterrà un terzo passaporto quale cittadino onorario ucraino...... 🤢

matthias87 1 anno fa su tio
scandaloso! e alla gente che sta male da noi non viene neppure aiutata

Scigu 1 anno fa su tio
“Cassis su invito di ucraina…”, in pratica l’agnello invitato a cena dal lupo…

falco8 1 anno fa su tio
Assurdo di parlare di ricostruzione fintanto che la guerra è in corso. E nulla dice che l'Ucraina in quanto stato indipendente esisterà ancora, i Russi l'anno prossimo ci andranno pesante quando avranno messo in moto tutta l'industria bellica.

Andy 82 1 anno fa su tio
magari incominciare ad aiutare a casa nostra???nóó meglio farsi vedere dal mondo intero ad aiutare gli altri....BRAVI
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