Keystone
Nomina con polemica per Marianne Ryter.
SVIZZERA
16.06.2021 - 10:300

Il Parlamento elegge due giudici federali (snobbando l'UDC)

I democentristi erano contrari alla nomina di Marianne Ryter (area PS) ma la loro mozione è stata respinta.

L'attuale presidente del Tribunale amministrativo federale è stata accusata di essersi lavata le mani riguardo a un caso di mobbing. Aeschi: «È una grave mancanza di diligenza». La replica di Caroni: «Accuse infondate». Elezione tranquilla per Stephan Hartmann.

BERNA - Stephan Hartmann (Verdi) e Marianne Ryter (PS) sono stati eletti oggi giudici ordinari del Tribunale federale (TF) fino al 2026. L'UDC ha tentato, invano, d'impedire l'elezione della socialista, attuale presidente del Tribunale amministrativo federale (TAF).

I democentristi, con una mozione d'ordine, hanno chiesto di rinviare l'elezione del secondo seggio vacante in seno al TF. Senza esito: la proposta è stata bocciata con 180 voti contro 55. L'Assemblea federale ha in seguito eletto Ryter, classe 1968, con 161 voti su 229 schede valide. Cinquantotto preferenze sono andate al socialista Markus Berger.

L'UDC ha accusato Ryter di essere a conoscenza di un caso di mobbing all'interno del TAF e di non aver preso alcun provvedimento. Si tratta di una »grave mancanza di diligenza», ha denunciato Thomas Aeschi (UDC/ZG). Un rinvio dell'elezione permetterebbe di chiarire appieno i fatti, ha aggiunto.

«La maggioranza della commissione ritiene che tali accuse non siano né fondate né atte a mettere in questione la qualità della candidatura di Ryter a giudice del Tribunale federale», ha replicato il presidente della Commissione giudiziaria, il "senatore" Andrea Caroni (PLR/AR).

Matthias Aebischer (PS/BE) ha accusato l'UDC di non rispettare la separazione dei poteri intervenendo regolarmente nell'elezione dei membri del TF. «L'atteggiamento dei democentristi porta acqua al mulino dei promotori dell'iniziativa popolare "Per la designazione dei giudici federali mediante sorteggio"», ha aggiunto Christian Lüscher (PLR/GE).

Stephan Hartmann, giudice presso il Tribunale cantonale di Argovia nato nel 1972, è da parte sua stato sostenuto da tutti i gruppi parlamentari e ha ottenuto 223 voti. Hartmann e Ryter sostituiscono Andreas Zünd, eletto alla Corte europea dei diritti dell'uomo, e Hansjörg Seiler, che lascerà a fine anno per raggiunti limiti di età.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Evry 1 mese fa su tio
sinistroidi disfattisti anche li... purtroppo a causa segli altri.
Ro 1 mese fa su tio
La politica non dovrebbe aver nulla a che fare con la giustizia, altrimenti porta ad annientare lo stato di diritto. La vedo così giusto o sbagliato che sia.
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-08-01 09:14:27 | 91.208.130.89