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Givaudan: fatturato in calo nel primo trimestre

La multinazionale annuncia l'aumento dei prezzi per compensare i maggiori costi di approvvigionamento.
Imago
Fonte ats awp afp
Givaudan: fatturato in calo nel primo trimestre
La multinazionale annuncia l'aumento dei prezzi per compensare i maggiori costi di approvvigionamento.

VERNIER - Nel primo trimestre dell'anno Givaudan ha registrato un calo del fatturato. La multinazionale ginevrina, numero uno al mondo nel settore degli aromi e dei profumi, ha fatto segnare una leggera crescita organica, ma ha pesato l'apprezzamento del franco.

In un comunicato odierno, l'azienda ha pure indicato che "in collaborazione con i propri clienti" aumenterà i prezzi a causa della progressione dei costi di approvvigionamento, con lo scopo di "compensar(la) integralmente". Givaudan in proposito non fornisce ulteriori dettagli.

Da gennaio a marzo il fatturato è calato del 5,2% attestandosi a 1,88 miliardi di franchi. A livello organico, ossia al netto degli effetti valutari e delle acquisizioni, è invece stata registrata una progressione del 2,8%, scrive il gruppo attivo in due ambiti principali, da una parte la divisione dedicata ai profumi - che comprende la profumeria fine, gli ingredienti per prodotti di bellezza e le fragranze per prodotti per l'igiene e detergenti - e dall'altra un comparto specializzato in aromi per l'industria alimentare.

La dinamica della crescita organica ha subito un ulteriore rallentamento, dopo che Givaudan era già scesa al 3,2% nell'ultimo trimestre del 2025, al di sotto della fascia dell'obiettivo a medio termine, compresa tra il 4% e il 6%. Nessuna sorpresa per gli analisti interrogati dall'agenzia di stampa economico finanziaria Awp che, per il primo trimestre del 2026, avevano previsto un dato ancora più debole, pari all'1,7%.

Il settore degli aromi ha registrato un andamento debole, con un calo organico dello 0,4%. Il segmento delle fragranze ha invece fatto segnare una crescita organica del 5,9%. L'azienda parla di un contesto caratterizzato da una persistente volatilità geopolitica e da condizioni difficili in alcuni mercati finali.

Nonostante l'andamento moderato, il gruppo conferma il proprio obiettivo di crescita a medio termine compreso tra il 4% e il 6% per il periodo dal 2026 al 2030. La direzione sottolinea che si tratta di un valore medio e che le fasi di minore crescita saranno compensate da periodi più dinamici. Come d'abitudine il gruppo rinuncia a fornire indicazioni concrete sul prosieguo dell'esercizio in corso.

Givaudan è stata fondata nel 1895 a Zurigo da due fratelli, Léon e Xavier Givaudan, ma le sue radici vengono fatte risalire sino al 1768 e alle profumerie di Grasse, in Provenza (Francia). Nel 1898 l'azienda si spostò a Ginevra e creò uno stabilimento a Vernier. Oggi il gruppo è presente in tutto il mondo con decine di siti di produzione. Nel 2025 ha realizzato un fatturato di 7,47 miliardi di franchi e un utile netto di 1,07 miliardi. Givaudan stima che la sua quota di mercato nei settori di attività di sua competenza sia la più ampia fra le imprese attive nel ramo.

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