Hilti: utili in calo nel 2025, pesa il franco forte

Fatturato e utili giù per Hilti nel 2025, ma la multinazionale punta su nuovi investimenti e crescita regionale.
VADUZ (FL) - Profitti in calo per Hilti: nel 2025 la multinazionale con sede nel Liechtenstein che produce attrezzi e componenti per l'edilizia, in particolare nel campo della demolizione e dell'ancoraggio, ha visto il risultato operativo scendere (su base annua) del 5% a 728 milioni, mentre l'utile netto si è contratto dell'8% a 516 milioni.
Il fatturato - dato già noto da gennaio - è diminuito del 2% a 6,3 miliardi di franchi, riferisce oggi l'impresa fornendo ulteriori dettagli. Gli effetti negativi dei cambi hanno inciso sui ricavi per 4 punti percentuali: in valute locali l'azienda avrebbe registrato una crescita del 2%. A livello regionale, In America si è registrata una forte crescita, pari al 9% nelle monete del posto, mentre in Europa il fatturato è diminuito del 2%; la regione Medio Oriente/Africa mostra un +13%, mentre la zona definita Asia/Pacifico ha messo a referto un andamento negativo nella misura del 2%.
Guardando al 2026, il gruppo prevede che l'andamento del settore edile globale continuerà a essere incerto. A causa della persistente instabilità geopolitica e delle barriere commerciali il franco dovrebbe continuare a rimanere forte. In linea con la strategia aziendale continueranno ad essere promosse innovazioni nei settori hardware, software e servizi. «Si continuerà inoltre a investire nel miglioramento continuo dell'esperienza dei clienti», si legge nella nota. È prevista una crescita percentuale del fatturato a una cifra bassa in valuta locale.
«L'anno scorso è stato caratterizzato da una persistente incertezza a livello mondiale e abbiamo dovuto affrontare un contesto doganale radicalmente mutato», commenta il CEO Jahangir Doongaji, citato nel comunicato. «Malgrado ciò siamo riusciti ad aumentare la produttività nelle attività operative e abbiamo investito in modo significativo nel nostro futuro. Questo ci consentirà di affrontare il 2026 da una posizione di forza. Insieme al nostro team globale altamente motivato, manterremo la nostra rotta e continueremo ad attuare la nostra strategia», fa sapere il 59enne figlio di una docente zurighese e di un architetto indiano, cresciuto in India e che dal 2002 è attivo nella sede centrale di aziendale di Schaan (FL).
Ben conosciuto anche dal grande pubblico per i suoi famosi trapani dalla custodia rossa, il gruppo Hilti è un'entità oggi presente in oltre 120 paesi che ha avuto origine nel 1941 in un'autorimessa di Schaan su iniziativa di due fratelli, Martin e Eugen Hilti. La società appartiene a un trust della famiglia Hilti; fra il 1986 e il 2003 è stata anche quotata in borsa, ma ha poi ripiegato sulla proprietà privata con l'obiettivo - così era stato detto - di poter meglio assicurare la continuità a lungo termine dell'azienda. L'organico comprende oggigiorno oltre 34'000 dipendenti.



