Cerca e trova immobili
SVIZZERA

Con l'AI «Swisscom vivrà la più grande trasformazione della sua storia»

L'efficienza e il mercato italiano sono altre due grandi sfide, secondo il Ceo Christoph Aeschlimann
Depositphotos (taldav68)
Fonte Ats Awp
Con l'AI «Swisscom vivrà la più grande trasformazione della sua storia»
L'efficienza e il mercato italiano sono altre due grandi sfide, secondo il Ceo Christoph Aeschlimann

ZURIGO - Christoph Aeschlimann, CEO di Swisscom, considera il colosso delle telecomunicazioni ben posizionato, nonostante il calo dei ricavi sul mercato svizzero. «I nostri abbonamenti offrono oggi prestazioni nettamente superiori rispetto a cinque anni fa, a prezzi invariati o addirittura inferiori», ha dichiarato in un'intervista pubblicata oggi dai giornali di CH-Media.

Il fatturato del settore è sceso negli ultimi dieci anni da 14 a 12 miliardi di franchi, un aspetto positivo per i clienti ma che spinge Swisscom a migliorare costantemente l'efficienza: «Questo resterà un tema centrale nei prossimi cinque anni», ha sottolineato Aeschlimann.

L'intelligenza artificiale (IA) è vista dal CEO come un'opportunità ma anche come una sfida: «Swisscom vivrà la più grande trasformazione della sua storia». Con servizi come il chatbot "MyAI", i cui dati rimangono in Svizzera, l'azienda intende distinguersi dai giganti tecnologici internazionali. «Molti clienti attribuiscono grande importanza alla fiducia, alla sovranità e al controllo dei propri dati», ha aggiunto.

Riguardo alla prevista espansione in Italia, il capo della direzione di Swisscom ha evidenziato: «L'Italia rappresenta una prospettiva futura. La prevista fusione tra Fastweb e Vodafone Italia è un'enorme opportunità per rendere il business più stabile e sostenibile nel lungo termine». Un'attività solida in Italia rafforzerebbe il gruppo, consentendo di distribuire dividendi più consistenti agli azionisti, inclusa la Confederazione.

Rispondendo a una domanda sui rischi, Aeschlimann ha precisato: «In Italia operiamo nel nostro core business: telecomunicazioni e IT, rete fissa, mobile, clienti privati e aziendali. Conosciamo il mercato e il Paese, abbiamo team locali e con questa operazione possiamo ottenere sinergie immediate».

Sul fronte normativo, Aeschlimann chiede procedure più rapide per l'espansione della rete e mette in guardia da un'eccessiva regolamentazione dell'IA: «Si dovrebbe intervenire solo dove ci sono problemi concreti, come la protezione dei dati». Nonostante le incertezze legate all'IA e ai rischi geopolitici, il CEO resta ottimista: «L'innovazione nasce senza paura. Non dobbiamo temere l'intelligenza artificiale».

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE