Seduti a terra e contro il muro: «Anche con i minorenni le manette possono essere giustificate»

Il fermo di una banda di 13-15enni alla stazione FFS di Zurigo non è passato inosservato. La causa, una rapina con lesioni ai danni di due coetanei.
Il fermo di una banda di 13-15enni alla stazione FFS di Zurigo non è passato inosservato. La causa, una rapina con lesioni ai danni di due coetanei.
ZURIGO - Una decina di adolescenti immobilizzati, seduti per terra in uno stabile nei pressi della stazione di Zurigo. Alcuni di loro sono ammanettati.
Non è passato inosservato il fermo di un gruppo di teenager da parte della Polizia della Città di Zurigo, avvenuto nella notte fra sabato e domenica in Hohlstrasse e immortalato in un video da parte di una lettrice di 20 Minuten. Sul posto sono poi arrivati i genitori dei ragazzi, che li hanno poi presi in consegna.
Ma cos'è successo? A fare chiarezza ci pensa la stessa Polizia, che conferma come - a far scattare l'operazione - sia stata una segnalazione di aggressione e rapina giunta in centrale attorno alle 18:30 di sabato. Le vittime, due adolescenti, sono rimaste ferite.
La gang, composta da giovani di età compresa fra i 13 e i 15 anni, è stata identificata dagli agenti e fermata. Ai polsi di alcuni di loro sono scattate anche le manette: «Può capitare che sia necessario utilizzarle, anche con i minorenni, per garantire la sicurezza negli spostamenti. Soprattutto se si tratta di aggressione e rapina», spiega la portavoce.
I fermati per i quali vi sono ipotesi di reato sono sette. Nei loro confronti la Magistratura dei minorenni ha aperto un fascicolo d'indagine.




