Vertice a Dubai per Guy Parmelin

Il Presidente sigla nuovi accordi e incontra leader mondiali per discutere relazioni e cooperazione.
Il Presidente sigla nuovi accordi e incontra leader mondiali per discutere relazioni e cooperazione.
BERNA/DUBAI - Il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha partecipato oggi a Dubai al World Governments Summit (WGS), dedicato alla governance del futuro. Ha approfittato di questo vertice per tenere incontri bilaterali con capi di Stato e di Governo. Lo rende noto il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR).
Parmelin ha anche incontrato il presidente degli Emirati arabi uniti Mohammed bin Zayed Al Nahyan, il vice primo ministro e ministro degli affari esteri, il ministro dell’economia e altri rappresentanti di Governo.
Durante i colloqui sono state sottolineate le buone relazioni e gli scambi regolari tra Svizzera ed Emirati arabi uniti. Le due parti hanno sottoscritto dichiarazioni d’intenti concernenti l’approvvigionamento idrico e l’istituzione di una commissione economica mista. Gli Emirati arabi uniti sono già oggi di gran lunga il partner commerciale più importante della Svizzera in Medio Oriente.
Oltre alla collaborazione economica, i due Paesi intrattengono relazioni bilaterali in numerosi altri settori. I colloqui hanno riguardato, tra l’altro, questioni concernenti la formazione e la ricerca, l’aiuto umanitario, in particolare l’approvvigionamento idrico, e temi internazionali come la situazione nella Striscia di Gaza, in Iran e nello Yemen. Si è anche discusso degli sforzi per raggiungere una pace duratura in Ucraina.
Colloqui bilaterali a margine del vertice - Il WGS non è una classica conferenza politica, bensì un forum dedicato allo scambio di conoscenze, idee e modelli per il futuro al crocevia tra settore pubblico, economia e società. Quest’anno si sono annunciati circa 30 capi di Stato e di Governo nonché 400 ministri. Le discussioni sono state incentrate sui modelli di governance del futuro.
A margine del vertice il presidente della Confederazione ha tenuto colloqui bilaterali con la presidente del Kosovo, Vjosa Osmani-Sadriu, e la presidente della Macedonia del Nord, Gordana Siljanovska-Davkova. Oltre che delle relazioni bilaterali, si è discusso del pacchetto di accordi Svizzera-UE e della situazione nei Paesi dei Balcani occidentali. Il colloquio con il presidente dell’Angola, João Lourenço, è stato incentrato sulle relazioni commerciali. Come da programma si sono inoltre svolti diversi incontri con rappresentanti di imprese svizzere.




