Aperta un'indagine penale sullo scudo fiscale (sgravi per ricchi)

Il procuratore generale Eric Kaltenrieder ha deciso di avviare un'indagine d'ufficio sull'applicazione del meccanismo per il periodo 2009-2021
LOSANNA - Il Ministero pubblico vodese lo scorso 8 gennaio ha aperto un'inchiesta penale sull'applicazione del cosiddetto scudo fiscale (bouclier fiscal) che nelle intenzioni del legislatore cantonale mirava a evitare che le imposte fossero confiscatorie per i contribuenti facoltosi, ma che, secondo un esperto indipendente, si è tradotto in uno sconto sulle tasse non conforme alla legge per oltre dieci anni dal primo gennaio 2009.
Il procuratore generale Eric Kaltenrieder ha deciso di avviare un'indagine d'ufficio sull'applicazione del meccanismo per il periodo 2009-2021 e sulle sue eventuali conseguenze dal punto di vista penale, indica oggi il Ministero pubblico in un comunicato.
Lo scorso 26 agosto il Consiglio di Stato ha pubblicato un rapporto sulla questione redatto dall'esperto indipendente François Paychère. Questi ha in particolare messo in luce divergenze tra le disposizioni legali e il modo in cui la tassazione è stata implementata. Alcuni dipendenti dell'amministrazione fiscale cantonale delle imposte avevano segnalato i problemi ai loro superiori già nel 2011 e nel 2015, ma non sono state adottate misure.
È sulla base dell'esame approfondito del documento, ma anche a causa delle reticenze da parte della politica, in particolare del Consiglio di Stato, di istituire un commissione parlamentare d'inchiesta (CPI) che Kaltenrieder ha deciso di indagare.
Al momento della pubblicazione del rapporto di Paychère, il Ministero pubblico aveva volutamente lasciato in sospeso la questione di un suo eventuale esame dal punto di vista penale, al fine di non interferire con la decisione del parlamento relativa all'istituzione di una CPI. Il Gran Consiglio non ha ancora preso una decisione in merito.
Vista la lentezza a livello politico, in ottobre la procura ha avviato l'esame del documento dell'esperto indipendente e giovedì scorso ha aperto l'indagine e chiesto al Consiglio di Stato di trasmetterle una copia dell'intero fascicolo costituito al riguardo (compresi in particolare i verbali delle audizioni).
Il Ministero pubblico non intende fornire ulteriori informazioni sulle misure istruttorie.



