Nuovi casi di influenza aviaria lungo il Reno

Settimana scorsa sono stati ritrovati altri due cigni morti a Sciaffusa
Settimana scorsa sono stati ritrovati altri due cigni morti a Sciaffusa
SCIAFFUSA - Il virus H5N1 dell'influenza aviaria è stato nuovamente individuato la scorsa settimana in due cigni morti alla centrale elettrica di Sciaffusa. Le misure di prevenzione saranno rafforzate a partire da domani lungo le rive del Reno e dell'Untersee (SH/TG).
Dopo diversi contagi confermati a fine 2025 nella Svizzera orientale, si può supporre che i casi nella regione siano in aumento, hanno indicato oggi le autorità turgoviesi e sciaffusane in due comunicato distinti. L'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV), in consultazione con i Cantoni di Sciaffusa, Turgovia e anche Zurigo, ha quindi optato per le misure supplementari.
Una zona di un chilometro di larghezza lungo il lago di Costanza a partire da Kreuzlingen (TG), lungo l'Untersee e lungo il Reno, fino al ponte che collega Flurlingen (ZH) a Neuhausen am Rheinfall (SH), è stata dichiarata zona di controllo. Da domani e fino probabilmente al 31 marzo, misure preventive rafforzate si applicano agli allevamenti di volatili di tutte le dimensioni, in modo da prevenire la propagazione del virus.
Zone di protezione e sorveglianza erano state tolte a metà dicembre a Turgovia e San Gallo. Dal 25 novembre, di fronte alla forte circolazione del virus in Europa, tutto il territorio svizzero è comunque sotto osservazione.




