Immobili
Veicoli

SAN GALLOCanyonista spagnolo scomparso: «Lo conosco, era molto esperto»

13.08.20 - 21:56
Alex Arnold spera ancora che possa essere ritrovato in buone condizioni, anche se è quasi impossibile.
Keystone
Fonte 20 Minuten / Joel Probst
Canyonista spagnolo scomparso: «Lo conosco, era molto esperto»
Alex Arnold spera ancora che possa essere ritrovato in buone condizioni, anche se è quasi impossibile.
«Pratica un’attività simile almeno 60 volte l’anno».

PFÄFERS - «È un canyonista molto esperto. Abbiamo anche praticato una discesa insieme una volta». È in questo modo che Alex Arnold, una guida, descrive a 20 Minuten il turista spagnolo ancora dato per disperso dopo l’incidente in canyoning, ieri sera, nella gola del Parlitobel.

Arnold è molto colpito da quanto accaduto. E spera ancora che il suo amico possa essere trovato in buone condizioni. Anche se la polizia cantonale di San Gallo, in conferenza stampa, ha detto chiaramente che «non c’è alcuna speranza di trovarlo in vita».

Che i quattro turisti si siano calati nella gola senza essere accompagnati dalla guida, comunque, è normale. «Quello che conosco io era esperto. Pratica discese come questa almeno 60 volte all’anno» aggiunge Arnold. 

Il canyoning (o torrentismo) consiste nella discesa a piedi di gole percorse da corsi d’acqua. Discese su corda, salti, arrampicata, tuffi, nuoto. «Il gruppo di iberici si è semplicemente trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato». 

Partiti attorno alle 16, poco più di due ore dopo gli uomini sono infatti stati sorpresi da un fortissimo temporale (che ha raggiunto il livello di pericolo 2 su 3). «La pioggia ha probabilmente causato un inaspettato aumento innalzamento dell’acqua - aggiunge Arnold -. È l’incubo di ogni canyonista». Le precipitazioni, poi, portano verso il basso legni, rocce, detriti. E chi si trova sotto può facilmente venire travolto.

«A volte, purtroppo - conclude Arnold - gli sportivi compiono delle valutazioni errate». Forse è stato questo il caso rispetto alle previsioni meteorologiche.

Su Twitter il premier spagnolo Pedro Sanchez ha espresso il suo cordoglio ai famigliari e agli amici delle vittime e ha ringraziato tutti coloro che hanno partecipato alle ricerche.

COMMENTI
 
negang 2 anni fa su tio
Purtroppo essere esperti di canyon-ing non e' sufficiente. Visto l'ambiante in cui ti muovi e' essenziale, BASILARE essere certi che nel tempo che rimarrai nel torrente la portata' non varierà 'di molto. Cosa hanno fatto questi ??? Si sono infilati in una gola pur essendoci chiarissime previsioni di temporali nella zona. Ovvio che non puoi avere la certezza matematica della quantità' di acqua che un temporale scaricherà' zona ma .. nel dubbio .. sto a casa !!!
cle72 2 anni fa su tio
Non pratico nessuna disciplina del genere, avendo paura dell'acqua. Ma mi chiedo essendo esperti dovrebbero sapere che in caso di forti piogge i fiumi in un attimo si riempiono e scaricano una quantità d'acqua e materiale di riporto. I fiumi sono imprevedibili e pericolosi in caso di pioggia abbondante e questo tutti lo sanno. Spiace per le loro famiglie. Ma questi hanno sottovalutato il pericolo è gli è costata la vita. La sicurezza e il pensare d'essere esperti spesso porta a questo. La natura va rispettata non domata.
Tato50 2 anni fa su tio
Non sottovalutiamo anche il pericolo di chi poi deve occuparsi dei soccorsi o del recupero dei corpi.
cle72 2 anni fa su tio
Esatto! Dunque doppiamente scellerati. Io posso essere esperto in qualcosa che posso valutare in ogni secondo. La natura spesso non te lo permette poiché imprevedibile. Ma in questo caso sì, un fiume non si riempie in un secondo dunque il tempo per uscire e mettersi in salvo sicuramente lo avevano. Spiace unicamente per i loro cari.
Tato50 2 anni fa su tio
Non capisco, con le tecnologie attuali, che potranno anche sbagliare di qualche minuto, ma con certe applicazioni ti informano che tra mezz'ora arriva un temporale e quelli rischiano ugualmente. Se è questa la gente esperta figuriamoci chi non lo è -;((
NOTIZIE PIÙ LETTE
ULTIME NOTIZIE SVIZZERA