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VAUDBarbieri senza mascherina e clienti non protetti

28.04.20 - 11:41
Coiffure Suisse è soddisfatta della ripresa, ma chiede controlli più mirati
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VAUD
28.04.20 - 11:41
Barbieri senza mascherina e clienti non protetti
Coiffure Suisse è soddisfatta della ripresa, ma chiede controlli più mirati

LOSANNA  - Dopo sei settimane di chiusura, i saloni di parrucchieri e i barbieri hanno potuto ricominciare ieri la loro attività. L'Associazione Imprenditori Parrucchieri Svizzeri (Coiffure Suisse) invita a seguire le regole e le norme d'igiene, chiedendo controlli da parte dei cantoni.

«La riapertura è andata bene», ha spiegato oggi all'agenzia Keystone-ATS Damien Ojetti, presidente di Coiffure Suisse, aggiungendo che in una sola giornata sono stati generati alcuni milioni di franchi. L'associazione è lieta che il settore, che conta circa 12'000 saloni, sia riuscito a riprendere l'attività e la grande maggioranza ha rispettato le regole.

Tuttavia, «sembra che alcuni barbieri abbiano lavorato senza mascherina e non abbiano protetto a dovere i loro clienti», si rammarica Ojetti. Per questo motivo, è stato fatto un appello ai professionisti e ai cantoni per implementare i controlli.

Dopo tanto confinamento, alcuni non vedevano l'ora di dare un'aggiustata al look. Ieri i parrucchieri hanno iniziato a pieno ritmo alle 8 di mattina, ma con alcune restrizioni: di norma viene servito solo un cliente ogni due posti e chi aspetta il suo turno deve farlo fuori. Oltre a queste limitazioni, è necessario l'uso di disinfettante, della mascherina protettiva oppure - per tagliare la barba - di una visiera in plexiglass. Tra le misure di protezione che devono essere adottate, spiega Coiffure Suisse sul suo sito internet, si trovano anche guanti, occhiali di sicurezza e un vetro acrilico come protezione dal virus o da goccioline di saliva.

COMMENTI
 
Heinz 2 anni fa su tio
Già visto stasera qui Nella Svizzera tedesca il negozio di barbiere solito con persone sedute come una volta uno attaccato all'altro e zero mascherina, ne il barbiere ne il cliente, non ci vado più anche dopo questa crisi, poco serio. CONTROLLI ZERO.
vulpus 2 anni fa su tio
Perchè non parliamo di chi con grande senso di responsabilità ha aperto con tutte le misure del caso, fissando appuntamenti , prendendosi il tempo per disinfettare dalla sedia al bancone, con la mantellina usa e getta, con mascherina obbligatoria per i clienti, con il parrucchiere con tanto di doppia mascherina, più disinfettante all'entrata??? Ci saranno sicuramente anche quelli che speculano, ma non sono professionisti questi. Chi ci va fa una Sua scelta.
pillola rossa 2 anni fa su tio
Questa tendenza a cercare un colpevole, così da sentire di avere la situazione sotto controllo e sapere chi punire è tipica delle persone deboli di carattere, che deboli resteranno anche dopo il virus.
Mag 2 anni fa su tio
Ma la smettete di fare i"poliziotti" che non lo siete?!
VECCHIOTTO 2 anni fa su tio
Quando vengono presi sul fatto multa di 300 franchi per procurato contagio e chiusura di una settimana del negozio. Fanno i furbi e non si adeguano e allora chiudano.
Mattiatr 2 anni fa su tio
Anche alle persone che respirano in giro? Sbaglio o anche loro procurano la possibilità di contagio? Oppure chi aspira aria più di 60 volte al minuto.
miba 2 anni fa su tio
Chi si ricorda? Quando scarseggiavano le mascherine si diceva che era un optional, che non proteggeva dal covid19 ecc ecc, ora che ci sono sembra che siano quasi indispensabili e che proteggerebbero anche dal malocchio... Quello da cui sicuramente non proteggono è l'isteria da coronavirus come pure non proteggono dall'arbre magique di chi la indossa nella propria automobile. Vedo che piano piano sta diventando anche"social": verdi, bianche, gialle, a becco d'anatra o di pinguino ed anche con fiorellini, cuoricini con tanto di pizzetto decorativo alla base.... :):):)
bluwind 2 anni fa su tio
Hai dimenticato un particolare, quando le mascherine non c'erano si era obbligati a tenere la distanza ! Isteria? Beh visto i numeri dei decessi non ti pare giustificata? C'è solo un unico problema molti vedono la cosa come una cosa virtuale, vista solo in tv insomma come non fosse reale ...Fatti un giretto negli ospedali o incotra qualcumo che nel giro di un mese ha perso persone molto care, e dicci se l'isteria non è giustificata! Nel quartiere dove abito tanta gente è andata in ospedale e non è tornata più
Mattiatr 2 anni fa su tio
Proprio ieri ho visto una ragazza con la bocca da gatto sulla mascherina in tessuto e le orecchie attaccate alle cuffie ;-) (non scherzo)
miba 2 anni fa su tio
Non posso più ripeterlo nei dettagli... Prendi semplicemente la calcolatrice e fai tu stesso un paio di calcoli sulla base delle cifre pubblicate ufficialmente, alias 0,70% di persone contagiate in Ticino, 0,25% di persone contagiate in Svizzera, 0,01% di decessi in Svizzera di persone sane, cioè che non presentavano patologie pregresse. Domanda (che ho già fatto ma non ho ottenuto nessuna risposta): quante persone tra cui anziani e/o malati terminali che sarebbero comunque decedute sono state fatte passare come decessi dovuti al covid19?? Parli di un quartiere dove TANTA GENTE è andata in ospedale e non è tornata più... Dov'è verificabile questa tua affermazione? Quale quartiere? Dove?
Lucadue 2 anni fa su tio
Scusa neh, ma con quali argomentazioni é possibile giustificare l'isteria?
sedelin 2 anni fa su tio
risposta: penso, credo (senza certezza) che il virus abbia accelerato decessi di persone già malate. e penso che 60 anni fa questi decessi sarebbero stati naturali. oggi c'è un accanimento terapeutico superfluo e anche dannoso per la qualità di vita del paziente, quindi oggi i paradigmi non sono più naturali. e chi muore a 90 anni di covid risulta morto di covid e basta. tutti contenti che non sia morto di morte naturale, non esiste più la morte naturale :-(
miba 2 anni fa su tio
Ciao sedelin, lo 0,01% di persone SANE decedute non me lo sono inventato io. Il BAG stesso ha dichiarato ufficialmente (e pubblicato anche da tio) che una persona su 10 tra quelle decedute non presentava problemi si salute e/o malattie pregresse. Il calcolo per arrivare allo 0,01% (persone SANE effettivamente decedute) è quindi subito fatto: totale dei decessi diviso 10 x 100 diviso 8'500'000. Abilissimi tuttavia i media: titoli del tipo"30 morti in più","ancora 20 morti" ecc ecc fanno indubbiamente molto più effetto....
sedelin 2 anni fa su tio
avanti con le superflue limitazioni, di modo che la gente si abitua lentamente ma inesorabilmente a imposizioni degne dei regimi totalitari. si comincia da mascherine, guanti, plastica varia, camici verde acqua fino alle vaccinazioni (e chissà quant'altro).
bluwind 2 anni fa su tio
Cosa non ti è chiaro quando dicono che questi obblighi sono per la salute di tutti ? Come a te anche a me della tua salute non puo fregar di meno (chi fa questi discorsi non deve tenerci poi tanto) , ma se ti infetti e prima che hai i primi sintomi passano almeno 2 settimane, quante persone nel frattempo pensi di aver infettato a tua insaputa? Tu vuoi avere la libertà di correre il rischio? Bene, è un tuo diritto ma allora stai a casa perché non ha il diritto di infettare gli altri. Ci sono persone a rischio come quelle con malattie croniche e per quelle persone prendre il virus è praticamente una condanna a morte, vuoi essere tu il suo cecchino?
sedelin 2 anni fa su tio
siamo tutti infetti, anche senza saperlo e senza ammalarci. mediamente in un corpo umano ci sono 3 g di virus: ci si ammala tutti e si muore tutti? sembra di no. abbiamo tutti un grande strumento che ci protegge dalla malattia e dalla temutissima morte: il sistema immunitario. chi é affetto da malattie autoimmuni deve proteggersi e stare a casa, io no. e non sono io (né tu) il loro cecchino, é il loro sistema di difesa che va rafforzato, insieme a un sano ottimismo. le persone decedute con il covid erano già ammalate (lo dicono gli esperti).
seo56 2 anni fa su tio
Irresponsabili!!
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