Cerca e trova immobili
FRIBURGO

Valanga uccide escursionista a Haut-Intyamon

La vittima è stata rapidamente rinvenuta sotto la neve, mai i medici hanno solo potuto accertare il decesso
Keystone
Valanga uccide escursionista a Haut-Intyamon
La vittima è stata rapidamente rinvenuta sotto la neve, mai i medici hanno solo potuto accertare il decesso
FRIBURGO - Una valanga ha ucciso questo pomeriggio un escursionista con pelli di foca nella zona detta "Les Millets", situata una quindicina di chilometri a sud di Bulle, nel comune friburghese di Haut-Intyamon. Dai primi elementi risulta che l...

FRIBURGO - Una valanga ha ucciso questo pomeriggio un escursionista con pelli di foca nella zona detta "Les Millets", situata una quindicina di chilometri a sud di Bulle, nel comune friburghese di Haut-Intyamon.

Dai primi elementi risulta che l'uomo, di 59 anni, fosse in escursione da solo e che nella discesa da "Les Millets", cima di 1885 metri, abbia verosimilmente staccato la valanga che lo ha trascinato per circa 800 metri, precisa un comunicato diffuso in serata dalla polizia cantonale friburghese

La centrale della Guardia aerea svizzera di soccorso (Rega) è stata avvertita verso le 16.00 che un uomo domiciliato nella regione non era rientrato da un'escursione con gli sci.

Alle ricerche sul posto hanno partecipato gli specialisti della Rega e una colonna del Soccorso alpino romando (Saro) della stazione di Bulle. La vittima è stata rapidamente rinvenuta sotto la neve, mai i medici hanno solo potuto accertare il decesso.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE