Morto il triplice omicida Alfredo Lardelli
Il 59enne era stato condannato nel 1989 a venti anni di reclusione
ZURIGO - Si è spento in ospedale a Zurigo, dopo lunga malattia, l'argoviese Alfredo Lardelli, condannato nel 1989 a venti anni di reclusione per triplice omicidio. Aveva 59 anni, rende noto il suo legale.
Lardelli è l'autore di un grave fatto di sangue che risale al 13 dicembre del 1985. Secondo una sentenza passata in giudicato, egli uccise due prostitute e il marito della sua amante nell'appartamento di quest'ultimo a Siggenthal (AG). Lardelli confessò inizialmente tutti e tre gli omicidi, ma in seguito ritrattò, sostenendo di aver ucciso soltanto il marito della sua ex amante: le due prostitute sarebbero invece state uccise da quest'ultima.
Rilasciato in libertà vigilata nell'ottobre 1999, dopo aver scontato i due terzi della pena, Lardelli aveva fatto subito parlare di sé con una richiesta per la revisione del processo, richiesta che venne respinta sia dal Tribunale cantonale argoviese che dal Tribunale federale.




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