Utilizzo controllato di cannabis, tempo di bilanci

Meno rischi, senza aumento del consumo. Il progetto pilota "Weed-Care" è stato lanciato nel gennaio di tre anni fa. E nella prossima fase saranno testate anche sostanze acquistate sul mercato illegale
BASILEA - Dopo tre anni il progetto pilota "Weed-Care" per la distribuzione controllata di prodotti a base di cannabis a Basilea traccia un primo bilancio: i rischi per i consumatori sono scesi, senza che il consumo sia aumentato, si legge in un comunicato odierno del Dipartimento della Sanità del Canton Basilea Città.
È infatti diminuito l'utilizzo di spinelli con tabacco, mentre il consumo mensile medio per persona è rimasto invariato. Nello scorso autunno sono stati lanciati prodotti non da fumo che hanno da subito destato un buon interesse, arrivando a rappresentare il 18% dei prodotti consumati.
Effetti positivi sono emersi pure in relazione alla salute psichica dei partecipanti allo studio: i sintomi di depressione, ansia e psicosi si sono ridotti, così come il consumo di alcol o altre sostanze psicoattive.
"La destigmatizzazione del consumo, attraverso l'uscita dall'illegalità e i contatti in farmacie, è centrale in questo senso", sostiene il direttore dello studio, Marc Walter, citato nel comunicato. Anche prodotti dichiarati e a basso rischio agevolerebbero un consumo controllato.
Lo studio è iniziato nel gennaio 2023 con 378 partecipanti, 265 dei quali tuttora attivi. In questi tre anni sono stati venduti circa 113 chilogrammi di fiori e hashish e 2,1 litri di sigarette elettroniche, olio e spray. Con l'arrivo dei nuovi prodotti, la paletta di offerte ha visto salire l'indice di gradimento dal 53 al 64%, mentre tre quarti dei partecipanti si sono dichiarati soddisfatti della qualità dei prodotti.
Il progetto è stato quindi prolungato fino a gennaio 2027. In questa nuova fase sarà pure possibile far testare le sostanze acquistate sul mercato illegale.



