Cerca e trova immobili
GRIGIONI

Il Cantone lancia la Consulenza specialistica protezione dei minori

Ilprogetto pilota quadriennale, offrirà consulenza a professionisti e volontari che lavorano con bambini e adolescenti.
deposit
Fonte ats
Il Cantone lancia la Consulenza specialistica protezione dei minori
Ilprogetto pilota quadriennale, offrirà consulenza a professionisti e volontari che lavorano con bambini e adolescenti.

COIRA - Dal 15 settembre nel Cantone dei Grigioni sarà attiva la nuova Consulenza specialistica protezione dei minori.

Il servizio, sviluppato dall'Ufficio cantonale del servizio sociale come progetto pilota quadriennale, offre consulenza a professionisti e volontari che lavorano con bambini e adolescenti.

Lo indica il Cantone in una nota odierna, precisando che l'obiettivo di tale consulenza è riconoscere precocemente situazioni di rischio per il benessere dei minori e fornire raccomandazioni operative mirate.

«La protezione di bambini e adolescenti è uno dei compiti più importanti della nostra società. Qualsiasi forma di violenza o negligenza può avere profonde ripercussioni sulla salute fisica e mentale e compromettere lo sviluppo a lungo termine», si legge nella nota.

La nuova offerta del Cantone, oltre a proporre una consulenza «semplice, anonima e gratuita», mette a disposizione lo strumento "Cumpass", un sistema a semaforo che aiuta a valutare autonomamente i rischi e a stabilire le misure appropriate.

Il servizio si rivolge a professionisti quali insegnanti, operatori sociali, medici nonché a persone di riferimento nel tempo libero quali allenatori e responsabili di gruppi giovanili, prosegue il comunicato. La consulenza sarà disponibile dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 17:00. Ulteriori informazioni sono fruibili sul sito web: www.gr.ch/cumpass.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE