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VALLESE

Oltre due mesi dopo, l'esercito lascerà Blatten

I militari sono sul posto dal 27 giugno. Lasceranno il villaggio della Lötschental lunedì
20Minuten
Blatten a fine maggio, un paio di giorni dopo il disastro.
Fonte ats
Oltre due mesi dopo, l'esercito lascerà Blatten
I militari sono sul posto dal 27 giugno. Lasceranno il villaggio della Lötschental lunedì
BLATTEN -  L'esercito lascerà dopodomani Blatten, il villaggio della Lötschental (VS) pressoché completamente sepolto da una frana alla fine di maggio. I militari sono sul posto dal 27 giugno, soprattutto per prelevare il legname dal lago for...

BLATTEN -  L'esercito lascerà dopodomani Blatten, il villaggio della Lötschental (VS) pressoché completamente sepolto da una frana alla fine di maggio. I militari sono sul posto dal 27 giugno, soprattutto per prelevare il legname dal lago formatosi a monte dei detriti.

I soldati sono stati incaricati dal Comune di rimuovere il materiale galleggiante (oltre ad alberi, anche legname proveniente da abitazioni e fienili) e a trattarlo (il legno è stato bruciato sul posto; le fotografie e gli oggetti personali sono stati riconsegnati ai proprietari).

«Con una profondità attuale di circa 40 centimetri, il lago non consente più l'utilizzo delle nostre imbarcazioni», spiega a Keystone-ATS il tenente colonnello della divisione territoriale 1, Jean-Claude Gagliardi.

Stando a una stima di un mese fa del Servizio cantonale dell'ambiente, il legno nel lago aveva un volume di 480 metri cubi.

Dalla fine di maggio, la massa del bacino si è ridotta di circa un terzo e l'acqua scorre normalmente per raggiungere, più a valle, il letto della Lonza, il fiume che attraversa la Lötschental, riferisce, sempre a Keystone-ATS, il Servizio cantonale per i pericoli naturali (DNAGE/SDANA).

A livello geologico, sono ancora in corso lavori di identificazione della composizione dei materiali del cono di detriti, «in luoghi poco esposti e sotto stretta sorveglianza», aggiunge il DNAGE/SDANA, ricordando che «la maggior parte del cono di detriti potrebbe essere colpita in caso di una grande frana dal Kleines Nesthorn e che continua a sussistere il pericolo di colate detritiche».

A seppellire Blatten il 28 maggio fu proprio il materiale staccatosi dalla montagna del versante sinistro della Lötschental. Inizialmente i detriti si sono depositati sul ghiacciaio Birch, che ha ceduto rovinando a valle. Il paesino è stato investito e coperto da ghiaccio e rocce.

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