Cerca e trova immobili
SVIZZERA

«Facilitare l'integrazione professionale degli ucraini»

È l'obiettivo di alcune modifiche legislative poste oggi in consultazione dal Consiglio federale.
Deposit
Fonte ATS
«Facilitare l'integrazione professionale degli ucraini»
È l'obiettivo di alcune modifiche legislative poste oggi in consultazione dal Consiglio federale.
BERNA - Promuovere l'attività lucrativa delle persone con statuto di protezione S, ossia quelle scappate dalla guerra in Ucraina, così da incoraggiare potenziali lavoratori a impegnarsi ancora di più nella ricerca di un impiego. È l'obiettivo di ...

BERNA - Promuovere l'attività lucrativa delle persone con statuto di protezione S, ossia quelle scappate dalla guerra in Ucraina, così da incoraggiare potenziali lavoratori a impegnarsi ancora di più nella ricerca di un impiego.

È l'obiettivo di alcune modifiche legislative poste oggi in consultazione dal Consiglio federale.

In futuro, i titolari dello statuto S in grado di esercitare un'attività lucrativa avranno il diritto di cambiare Cantone, il che consentirà loro di accettare un impiego ovunque in Svizzera, scrive in una nota il governo. Per ridurre gli ostacoli amministrativi, l'attuale obbligo d'autorizzazione per l'avvio di un'attività sarà convertito in un semplice obbligo di notifica.

Inoltre, i disoccupati fuggiti dall'Ucraina dovranno essere annunciati al servizio pubblico di collocamento. Anche le persone bisognose di protezione potranno essere obbligate a partecipare a misure d'integrazione o reintegrazione professionale.

L'esecutivo intende pure agevolare l'accesso al mercato del lavoro dei cittadini di Stati terzi che hanno conseguito una formazione in Svizzera. Ciò varrà in particolare per chi ha ottenuto un diploma professionale superiore o un post-dottorato in un'attività di elevato interesse scientifico o economico.

La consultazione riguarda modifiche alla legge sugli stranieri e la loro integrazione, alla legge sull'asilo e a due ordinanze. Questa fase durerà fino al prossimo 2 di giugno.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE