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SVIZZERAL'Udc contro Elisabeth Baume-Schneider sulla politica d’asilo

24.10.23 - 19:50
Contestata la prassi adottata per l'accoglienza delle donne afghane
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Fonte Comunicato
L'Udc contro Elisabeth Baume-Schneider sulla politica d’asilo
Contestata la prassi adottata per l'accoglienza delle donne afghane

BERNA - L’Udc all’attacco della Consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider sulla politica d’asilo. «Da quando ha invitato tutte le donne afghane in Svizzera, il numero di richiedenti l'asilo è nuovamente aumentato in modo massiccio. Le conseguenze di questa politica cieca sono costi miliardari, un numero ancora maggiore di casi sociali e di persone che rifiutano l'integrazione, un ulteriore aumento della violenza e della criminalità, affari vantaggiosi per le bande criminali di passatori», si legge nella nota.

Da qui l’invito dell’Udc «revocare immediatamente il cambiamento di prassi per quanto riguarda l'ammissione delle donne afghane». E E vengono forniti dei numeri: a settembre sono state ricevute 3966 domande d'asilo, ovvero 965 o il 32,2% in più rispetto ad agosto e 1285 domande in più rispetto al mese di settembre 2022.

«A luglio, il ministro dell'asilo ha deciso in segreto di cambiare la prassi per l'accoglienza delle donne afghane senza coinvolgere il Parlamento. Tutte le donne e le ragazze afghane hanno ora diritto all'asilo in Svizzera - l'Afghanistan ha quasi 43 milioni di abitanti. Da quando il cambiamento di prassi è stato reso pubblico, a settembre, il numero di richieste d'asilo da parte di donne afghane è esploso. Tutte possono ora aspettarsi una decisione positiva in materia, ovvero l'agognato status di rifugiato», prosegue l'attacco.

 L'UDC esorta la Consigliera federale Elisabeth Baum-Schneider a fermare questa «folle politica d'asilo e a invertire immediatamente il cambiamento di prassi. Dopo la domenica elettorale del 22 ottobre, è chiaro che gli svizzeri ne hanno abbastanza della dannosa politica d'asilo rosso-verde», si chiude la nota.

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