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TRIBUNALE FEDERALESui registri si è o «maschio o femmina»

09.06.23 - 00:00
Il Tribunale federale ha ricordato che il Codice civile si attiene al sistema binario e non conce la possibilità di non menzionare il sesso.
20min/Marvin Ancian
Sui registri si è o «maschio o femmina»
Il Tribunale federale ha ricordato che il Codice civile si attiene al sistema binario e non conce la possibilità di non menzionare il sesso.

LOSANNA - Il Tribunale federale ha rifiutato la cancellazione della menzione del genere dai registri delle nascite e di stato civile. Oggi ha accolto all'unanimità un ricorso del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) contro una decisione in tal senso della giustizia del Canton Argovia.

La seconda Corte di diritto civile ha ricordato, nel corso di una seduta pubblica, che «il sesso è uno degli elementi dello stato civile disciplinati dalla legge e la sua menzione rientra nei principi svizzeri sulla tenuta dei registri».

Quando l'anno scorso è entrata in vigore la revisione dell'articolo del Codice civile dedicato all'iscrizione del sesso, il legislatore ha deciso di attenersi al sistema binario (maschio/femmina) e ha rifiutato la possibilità di rinunciare alla menzione del sesso, hanno ricordato i giudici. Il Parlamento ha espressamente respinto tale omissione, mentre la Germania, ad esempio, l'ha consentita.

Nessuna lacuna nella legge
Allo stato attuale, non ci sono lacune nella legge che il TF possa colmare, ha sottolineato la giudice relatrice. Spetterà al Parlamento occuparsi degli interventi depositati a Berna per il riconoscimento delle persone non binarie.

I giudici hanno sottolineato che, a eccezione della Germania, dove la persona interessata ha ottenuto un cambio di nome e la cancellazione della menzione del genere dai registri, la maggior parte dei sistemi giuridici si basa sul principio binario.

In una recente sentenza, la Corte europea dei diritti dell'uomo ha respinto un ricorso contro il rifiuto della Francia di accogliere lo stralcio del genere, ha sottolineato la relatrice. I giudici di Strasburgo hanno ritenuto che, in assenza di un consenso europeo, si trattasse di una «scelta di società a discrezione dello Stato». Hanno quindi negato qualsiasi violazione del diritto al rispetto della vita privata e familiare.

Uno dei giudici ha sottolineato che la distinzione tra uomo e donna ha senso in molti settori, tra cui l'esercito e lo sport. Ha citato il caso dell'atleta sudafricana Caster Semenya, il cui ricorso contro la Federazione internazionale di atletica leggera è stato respinto dal TF nel 2020.

Il casus belli - Il caso discusso oggi riguardava un'argoviese domiciliata a Berlino. Su presentazione di un certificato medico, nel 2019 ha ottenuto dalle autorità tedesche la modifica del suo nome di battesimo da femminile a maschile e la rimozione di tutti i riferimenti al suo sesso.

Le autorità del suo cantone d'origine hanno riconosciuto solo parzialmente queste modifiche. Il cambio di nome è stato accettato, mentre la cancellazione del genere è stata rifiutata. La seconda richiesta è però stata accolta dal Tribunale d'appello argoviese. È contro questa decisione che il DFGP, attraverso l'Ufficio federale di giustizia, si è appellato al TF.

Anche se i giudici erano favorevoli all'unanimità all'accoglimento del ricorso, la corte ha deciso di tenere eccezionalmente una seduta pubblica, visto che il tema suscita grande interesse nell'opinione pubblica. Stando a un recente sondaggio, molte persone in Svizzera si sentono a disagio in un sistema binario.

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COMMENTI
 

Nexx 11 mesi fa su tio
Giusto alla fine sei o maschio o femmina dalla nascita se alla fine ti senti qualcos'altro sono fatti tuoi e non è discriminazione.

Kelt 11 mesi fa su tio
Basterebbe un piccolo accorgimento per un problema francamente risibile. In fondo su un documento posso cambiare colore dei capelli, pettinature, mettere o togliere gli occhiali infine; se faccio un'operazione di chirurgia estetica cambio addirittura faccia, come molte signore alto borghesi nostrane che non somigliano più a loro stesse! Eppure questo no. C'è questa voglia burocratica d'impedire. Impedire a tutti i costi. Sembrate quelli che non volevano far votare le donne sostenendo che il loro cervello non era adeguato...sapete tutti com'è andata. Tirate in ballo argomenti ottocenteschi per qualcosa che è nuovo e prima non c'era. Penso che semplicemente, visto che la cosa non vi riguarda e che la sofferenza non è la vostra, non provate nemmeno a comprendere...e quindi via tutti a difendere i diritti degli animali domestici ma guai a sforzarsi di capire i travagli di un altro essere umano.

bluwind 11 mesi fa su tio
Risposta a Kelt
Sei completamente fuori strada . Primo il colore dei capelli sono decenni che non viene piu menzionato , secondo se fai dei cambiamenti evidenti devi per legge modificare il documento .Terzo le foto ufficiali da anni ormai devo essere senza occhiali . Unica eccezione è la barba ma per altri cambiamenti evidenti si è dovuti a far documenti nuovi . Tranquillo chi di dovere ci ha già pensato . Che poi ai controlli chiudono un occhio è un altro discorso ma se trovi quello pignolo non ti fanno passare.

Kelt 11 mesi fa su tio
Risposta a bluwind
Vedi che alla fine ci sei arrivato anche tu? Non viene più menzionato...una volta c'erano più parametri. Nell'ottocento perfino la forma del viso: ovale, quadrato, tondo. E' curioso che tu veda il problema di "fare documenti nuovi". Il punto non è quello . Queste persone vorrebbero fare documenti nuovi eppure non gli viene concesso nemmeno di barrare "altro". Viviamo nell'epoca della chirurgia estetica e qui è pieno di ipocriti che dicono: nasciamo così punto e basta. Eppure vogliono cambiare fisico. si fanno disegni sulla pelle, si depilano, e soprattutto fanno operazioni: seno, pare anche allungamento di altro..., impianti negli addominali, correzioni di zigomi, natiche e chi più ne ha più ne metta. Tutta la nostra società basata sulla fuffa dell'apparire vorrebbe essere altro da sé. Eppure, quella crocetta insignificante sui documenti di chi soffre nel non vedersi riconoscere, mina le certezze di tutti quei benpensanti che hanno la moglie rifatta, il trapianto di capelli, l'abbronzatura artificiale, si accoppiano grazie alla chimica ma si sentono ancora "secondo natura". E' proprio vero: "a posct mi a posct tücc..."

bluwind 11 mesi fa su tio
Ti senti dell'altro sesso ? Semplice , fai tutto l'iter legale (e fisico) per il cambiamento del sesso e cambi sesso , e potrai avere i documenti appropiati. Ma farsi passare dell'altro sesso semplicemente a piacere no ! Se biologicamente sei il contrario di quello che dichiari di essere, no non deve essere consentito. Fino a prova contraria la natura al momento del concepimento l'ha gia deciso e va accettato. Non ti sta bene ? Come detto in precedenza fai il cambio di sesso e verrai accontentato . Ma non puoi stare con 2 piedi in una scarpa ( sui documenti femmina mentre fisicamente sei ancora al 100% maschio) questo è dichiarare il falso . Come sei io che sono 1.75 ma visto che sogno di essere 1.90 nei documenti faccio mettere 1.90 sai i casini ai controlli , chi mi controlla vuole vedere davanti a se uno di 1.90 invece ne ha uno di 1.75 (o uno che si dichiara donna ma ha invece un è uomo) .

Trapp 11 mesi fa su tio
Risposta a bluwind
👍🏻👍🏻 Giusto 👍🏻👍🏻

Don Quijote 11 mesi fa su tio
Effettivamente oggi circola molta gente che non sa nemmeno se appartiene al genere umano, e le due definizioni di maschio o femmina dire che sono riduttive è un eufemismo.

matterhorn 11 mesi fa su tio
Concordo 10000%!!! Il genere tavolino, Comò e quant’altro inventato per classificarsi semplicemente diversi da tutti gli altri non deve risultare scritto! Qua la prova che si vuole continuamente sfoggiare queste ambigue diversità! Siate quello che volete a casa vostra senza rompere alle istituzioni!

Ruse 11 mesi fa su tio
povero mondo dove stiamo andando a finire 🤦‍♂️

Rusky 11 mesi fa su tio
decisione giusta perché si nasce o uomo o donna. Punto.

italo_calvo 11 mesi fa su tio
Secondo un recente studio pubblicato dall‘ufficio federale di statistica, i fattori che influiscono maggiormente sul canone di affitto sono: 1. qualità dell‘acqua potabile 2.numero di vocali presenti nel nome del comune (strano ma vero, ha un effetto a livello emotivo, i locatari sono disposti a pagare di più per appartamenti situati in comuni che cominciano con una vocale) 3. vicinanza a strutture ricettive di tipo ricreativo, in particolar modo sportivo (specialmente campi di padel e pickleball) 4. presenza di allevamenti di volatili, specialmente galline e anatre Nell‘analisi condotta dal UFS si legge che i comuni Ticinesi più gettonati, che riflettono i criteri precedentemente menzionati sono: Origlio, Muzzano, Flums (che geograficamente non appartiene al nostro cantone, ma per aspetti storici di estrema importanza viene considerato comune sopracenerino DOC).

VinDiesel 11 mesi fa su tio
ma non sarebbe ora di fare un discernimento fra sesso biologico e quello percepito dalla nostra persona ? Così se una persona non si rispecchia o non si riscontra nel sesso biologico lo indica e basta: Io sono biologicamente donna ma mi percepisco altro, fine! Per alcune cosa si usa il sesso biologico (se faccio una dieta e mi sento uomo o altro ma sono biologicamente donna la dieta la baso sull'organismo di una donna, non di un uomo). Se invece devo indicare in un formulario in cosa mi rappresento metto "altro":

briciola68 11 mesi fa su tio
Risposta a VinDiesel
Hai ragione! Sono maschio e domani intendo partecipare ad una gara ciclistica femminile con in palio un bel gruzzoletto! Essere femmina per un giorno porta i suoi vantaggi 😀

Nimuee 11 mesi fa su tio
Risposta a VinDiesel
Però il formulario non richiede in cosa mi rappresento, ma cosa sono biologicamente. Serve per identificare la persona nel momento attuale a livello biologico, che senso ha indicare che genere sento mio? E io sono totalmente a favore della transizione di genere così come di qualsiasi cosa faccia sentire una persona meglio con sé stessa, sia chiaro. Ma qui è un altro campo, si tratta di indicare chi siamo biologicamente nel momento attuale, a fini di identificazione. Non vedo il problema onestamente, se non nell'esasperazione di alcuni concetti che invece non esasperati hanno decisamente maggiore dignità.

VinDiesel 11 mesi fa su tio
Risposta a Nimuee
l'idea é che ti chieda tutti e due! Poter mettere le due cose aiuta a evitare che la gente si lamenti. So di gente che, seppure si rispecchia nel proprio sesso biologico, si rifiuta di compilare formulari dove non é possibile indicare "altro" oltre a M o F. Cosî, per ripicca, perché queste opzioni vengono interpretate come limitanti dall'isteria comune. Avere una distinzione é una opportunità per evitare queste esasperazioni.

VinDiesel 11 mesi fa su tio
Risposta a briciola68
Sei acuto tu, perspicace, hai proprio capito il senso del discorso. Non ti fermi qui tu ahaha.

VinDiesel 11 mesi fa su tio
Risposta a briciola68
sveglione, si sta parlando della possibilità di introdurre una distinzione fra sesso biologico e percepito nei formulari, una distinzione non vuol dire che il sesso percepito rimpiazza lo scopo del sesso biologico.
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