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BASILEA CAMPAGNA800mila franchi per due targhe ma alla fine non versa un centesimo

01.02.23 - 23:31
Il singolare caso di Basilea Campagna, con un utente che si è speso in due maxi-puntate, ancora scoperte. Ma che succede in questi casi?
Basilea Campagna
800mila franchi per due targhe ma alla fine non versa un centesimo
Il singolare caso di Basilea Campagna, con un utente che si è speso in due maxi-puntate, ancora scoperte. Ma che succede in questi casi?

BASILEA - Un nickname che fa discutere quello dell'utente web, verosimilmente basilese, con una passione per le (preziosissime) targhe vintage con numeri bassi.

Le puntate fortissime di UeliMueli44 - questo il soprannome - rasentano il milione di franchi: 300'001 franchi per BL 850 e 526'000 franchi per la notevole BL 49. Cifre altissime, anche considerando i recenti primati raggiunti dalla targa ZH 100, venduta per più di 380mila franchi.

Offerte da primato assoluto che non hanno mancato di sollevare qualche sopracciglio, con l'arrivo di febbraio i fatti hanno dato ragione agli scettici. Il termine ultimo per il versamento, scrive 20 Minuten, era il 28 gennaio: «A oggi il miglior offerente non ha ancora pagato le sue due targhe», conferma via portavoce del Dipartimento di giustizia di Basilea Campagna.

Finire sul lastrico per una targa

Per l'uomo (o la donna) che si nasconde dietro al nomignolo virtuale però le conseguenze rischiano di essere reali: l'offerta fatta sul sito d'aste del Cantone è infatti legalmente vincolante e «non è possibile tirarsi in dietro», confermano le autorità.

In caso i soldi non arrivassero entro 10 giorni dalla scadenza, verrebbe inviato un primo sollecito e poi partirebbe d'ufficio il precetto esecutivo. Il rischio, quindi, di finire sul lastrico - in caso di bravata - è reale.

Per quanto riguarda UeliMueli44 però non è detto che sia così. Stando ai funzionari di Basilea Campagna, l'uomo è noto da tempo nel mercato delle targhe per veicoli e ha sempre pagato i suoi acquisti. Nel caso il precetto non andasse a buon fine, le targhe verrebbero assegnate al secondo miglior offerente.

L'affaire SG 4

Qualcosa di simile era successo qualche mese fa anche nel canton San Gallo. Protagonista, quella volta, era stato l'utente LIAG20, che lo scorso maggio aveva acquistato la targa SG 4 per CHF 179'700. Anche nel suo caso, i termini di pagamento erano scaduti e il precetto non aveva portato ad alcun esito. In quel caso la targa è stata poi riassegnata.

COMMENTI
 

falco8 1 anno fa su tio
Offro 1 bitcoin a chi mi cede la targa TI 1. Potenzialmente tra 20 anni varrà 1 milione....

Gio65 1 anno fa su tio
Io ho rifiutato 4000.- per la mia 4 cifre, mia da quando avevo 18 anni,,, sarà di mia figlia (al momento opportuno) :)

Brissago 1 anno fa su tio
800 Mila skey per un pezzo di plastica! gente fuori di testa! poi non danno un centesimo di mancia ai camerieri al bar! Schifo totale!

Panoramix il Druido 1 anno fa su tio
Risposta a Brissago
A parte che le targhe non sono di plastica ma di metallo, ognuno è libero di fare ciò che meglio crede con i propri soldi!

Capra 1 anno fa su tio
tanto carenza beni in più o meno , chi se ne frega

Core_88 1 anno fa su tio
Risposta a Capra
Porcate svizzere queste aste

Capra 1 anno fa su tio
saranno due nullatenenti! rischiano nulla

Eritos 1 anno fa su tio
Risposta a Capra
Ma hai letto l’articolo? Il primo in passato hai poi finito sempre per pagare. 😂
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