Cerca e trova immobili

GINEVRAPer colpa delle tasse, si è estinta anche l'eredità

21.10.22 - 23:30
La surreale storia di due fratelli francesi, un lontano cugino ginevrino defunto e 125'000 euro che non vedranno mai
Depositphotos (AllaSerebrina)
Per colpa delle tasse, si è estinta anche l'eredità
La surreale storia di due fratelli francesi, un lontano cugino ginevrino defunto e 125'000 euro che non vedranno mai

Trapassato il lontano cugino ginevrino, due fratelli di Lione hanno scoperto che da quest'ultimo avevano ereditato il non trascurabile gruzzolo di 125'000 euro. La faccenda, spiega però il Tribune de Geneve, prenderà una piega inattesa e dall'esito decisamente surreale.

Già perché Joel (67 anni) e Patrick (72 anni) hanno dovuto fare i conti con le autorità fiscali di Svizzera e Francia, finendo decisamente malconci. Ma andiamo con ordine.

La notizia del trapasso, in un ospedale ginevrino, del parente arriva ai due circa 4 anni fa. Segue il contatto con il notaio e la conferma che l'eredità gli verrà loro versata. Poi, però, subentrano le richieste di tassazione del Canton Ginevra e delle autorità francesi.

Ginevra chiede loro 68'831 euro mentre Parigi 78'088. Se fate al volo i calcoli capite facilmente che... il totale supera di buona lena i 125'000 euro ereditati (il tassato è circa il 115%). Insomma, i due hanno finito per rimetterci quasi 20'000 euro.

E non è tutto: «Il fisco francese ci ha comminato una mora di 600 euro perché ci abbiamo impiegato troppo a risolvere la faccenda», raccontano i due al quotidiano romando.

Com'è potuto succedere? Il motivo è legato a una legislazione della doppia imposizione delle successioni fra Svizzera e Francia che non è mai stata adeguata, per aperta opposizione dalla Camera dei cantoni romandi che ha ritenuto tutte le proposte di revisione «eccessivamente vantaggiose per la Francia».

Questo fa si che - ora come ora - le autorità fiscali non tengono quindi conto l'una dell'altra, chiedendo entrambe la loro fetta come se in ballo ci fosse sempre... la torta intera.

Sostieni anche tu la Vallemaggia e la Mesolcina.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
NOTIZIE PIÙ LETTE