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Ha aperto oggi i battenti il più alto grattacielo della Svizzera

BASILEA CITTÀHa aperto oggi i battenti il più alto grattacielo della Svizzera

02.09.22 - 21:30
È il secondo edificio del quartier generale della farmaceutica Roche e con i suoi 50 piani sfiora i 205 metri di altezza
Roche
Ha aperto oggi i battenti il più alto grattacielo della Svizzera
È il secondo edificio del quartier generale della farmaceutica Roche e con i suoi 50 piani sfiora i 205 metri di altezza

BASILEA - Alto 205 metri per 50 piani e 83mila metri quadri e un costo complessivo di 550 milioni di franchi.

È stato inaugurato oggi a Basilea il più alto grattacielo della Svizzera. Di proprietà di Roche, ospiterà 3'200 dipendenti, e affiancherà l'edificio principale (di 27 metri più basso) come una nuova sovrastante torre con un colpo d'occhio sulla skyline renana davvero impressionante. 

I lavori per il gigaprogetto - voluto dalla farmaceutica «per instaurare una nuova cultura aziendale» e realizzato dalle archistar Herzog & de Meuron - è iniziato nel 2018 ed è stato rallentato dalla pandemia che ha anche modificato in maniera importante la gestione dei suoi spazi interni. Visto l'affermarsi della nuova cultura dell'home working nella nuova struttura ci sono meno postazioni di lavoro e più spazi distensivi, fra spazi di ristorazione, poltrone e altalene.

Addio anche alle pareti, come scrive il TagesAnzeiger. A eccezione degli uffici dirigenziali, i piani sono strutturati come giganteschi open space versatili, luminosissimi e con una vista mozzafiato dai Vosgi fino alla Foresta Nera. Molti di questi sono collegati fra di loro anche in verticale, con scale a chiocciola. Le finestre sono realizzate in un materiale speciale che non necessità di pulizia. 

Con uno spazio di questo tipo, conferma Roche «si vuole riproporre l'ufficio come luogo di scambio di idee, un luogo di innovazione e in cui è un piacere ritornare», conferma il Ceo Severin Schwan.

L'azienda concedeva già lo smart working prima della pandemia, e continua a farlo ancora ora che la situazione è più rilassata. Nei nuovi “uffici” non ci sono scrivanie ma solo postazioni mobili, anche se i vari dipartimenti sono delimitate in maniera chiara e netta. 

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