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FRIBURGORilasciavano certificati Covid falsi, denunciate 11 persone

18.05.22 - 11:30
Le persone interpellate lavoravano tutte al centro di depistaggio di Granges-Paccot.
20minutes/Sébastien Anex
FRIBURGO
18.05.22 - 11:30
Rilasciavano certificati Covid falsi, denunciate 11 persone
Le persone interpellate lavoravano tutte al centro di depistaggio di Granges-Paccot.
C'è chi si autocertificava negativo al coronavirus per poter partecipare a un evento. Chi regalava un certificato di guarigione e chi ne vendeva uno di vaccinazione a 300 franchi.

FRIBURGO - I"furbetti" che rilasciavano certificati Covid falsi nel canton Friburgo dovranno risponderne davanti alla giustizia: la polizia cantonale ha annunciato oggi di aver denunciato alla procura 11 persone che lavoravano al centro di depistaggio di Granges-Paccot.

I presunti colpevoli hanno falsificato oltre 160 certificati Covid, indica oggi la polizia in una nota, nella quale si precisa che i reati contestati sono «falsità in documenti, falsità in certificati, e corruzione».

L'ente ospedaliero cantonale (HFR), gestore del centro, lo scorso 13 dicembre aveva comunicato di aver scoperto tali irregolarità. Dopo aver presentato una denuncia penale alla procura, è stata aperta un'indagine.

L'inchiesta di polizia ha permesso l'identificazione di undici presunti colpevoli: otto persone - sei donne e due uomini di età compresa tra 21 e 27 anni - hanno ammesso di aver rilasciato una cinquantina di certificati falsi che indicavano un risultato negativo al tampone per loro stessi o per i loro familiari per poter partecipare ad eventi e visitare luoghi pubblici e di svago. Ciò è avvenuto tra giugno e dicembre 2021.

Tra settembre e inizio dicembre, sempre dello scorso anno, altre tre giovani collaboratrici del centro (di 21-22 anni) avrebbero invece rilasciato 115 falsi certificati di vaccinazione o di guarigione (di validità compresa tra 6 e 12 mesi). Alcuni di essi sono stati falsificati gratuitamente per amici e familiari, mentre gli altri sono stati"acquistati" pagandoli tra i 100 e i 300 franchi per ogni certificato. Le tre accusate avrebbero inoltre emesso un numero imprecisato di falsi certificati di"test negativo".

Le persone coinvolte hanno parzialmente ammesso i fatti, ma la polizia ricorda che vale la presunzione d'innocenza. Irregolarità simili sono state riscontrate in vari cantoni, fra cui San Gallo, Sciaffusa e Neuchâtel.

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