Immobili
Veicoli
Keystone
SVIZZERA
08.09.2021 - 17:010
Aggiornamento : 18:34

«Decisione sproporzionata e che crea ineguaglianze tra la popolazione»

GastroSuisse si rammarica per la decisione di estendere il certificato al settore alberghiero e della ristorazione.

Il presidente Casimir Platzer: «Molte imprese subiranno massicce perdite di fatturato»

BERNA - GastroSuisse si rammarica per la decisione del Consiglio federale di estendere il certificato Covid al settore alberghiero e della ristorazione. Per l'organizzazione la misura è ora difficile da capire dal momento che la dinamica della pandemia negli ultimi giorni si è indebolita. Il settore subirà nuovamente perdite massicce: spetta al governo assumerne le conseguenze.

La decisione di estendere l'uso del certificato Covid «è sproporzionata e porta a una palese ineguaglianza di trattamento della popolazione», indica Casimir Platzer, presidente di GastroSuisse, in un comunicato odierno.

Molte imprese subiranno ulteriori «massicce» perdite di fatturato. «I costi attuali non coperti a causa del calo del giro d'affari devono essere compensati», afferma Platzer.

GastroSuisse definisce la decisione del Consiglio federale sconcertante e di difficile comprensione. L'organizzazione sottolinea che l'occupazione globale degli ospedali è scesa di quasi il 9% negli ultimi giorni. Ritiene inoltre che finora non ci sia stato praticamente nessun contagio nel settore della ristorazione.

«Oggi, è l'industria alberghiera e della ristorazione che ne paga il prezzo», dice Platzer, secondo il quale la gestione della crisi da parte della Confederazione ha fallito sotto molti aspetti.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2022 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2022-06-26 04:21:50 | 91.208.130.87