Cerca e trova immobili

FORMULA 1«La Ferrari di Schumacher era come questa Red Bull. Nessuno lo sfidava davvero»

14.04.24 - 12:00
Juan Pablo Montoya ricorda le battaglie con la Rossa e il leggendario Schumi
Imago
«La Ferrari di Schumacher era come questa Red Bull. Nessuno lo sfidava davvero»
Juan Pablo Montoya ricorda le battaglie con la Rossa e il leggendario Schumi
«Ai miei tempi c'era un ambiente ostile, non si parlava con gli altri piloti. Ora, con i social, sembrano migliori amici…».
SPORT: Risultati e classifiche

BOGOTÀ - Schietto e tutt’altro che banale. Il 48enne Juan Pablo Montoya, pilota colombiano grande protagonista nei primi anni 2000 tra Williams e McLaren, ha ricordato alcuni passaggi della sua carriera e ha fatto un paragone con la F1 moderna, segnata dal dominio di superMax.

«Ho vissuto anni in cui battere la Ferrari era quasi impossibile, proprio come sfidare la Red Bull oggi», spiega Montoya al podcast “Beyond the Grid”. La mente torna inevitabilmente ad alcune battaglie memorabili con Michael Schumacher, non senza attriti e qualche polemica.

«In pista non penso di essere mai stato troppo duro con lui, anzi…  trovavo fastidioso l’atteggiamento degli altri piloti. Nessuno lo sfidava per davvero. Quando lo vedevano arrivare negli specchietti sembrava si dicessero: “Oh, arriva Michael, non facciamo ca***te”. Così si scansavano. Questo mi faceva infuriare».

Insomma un carattere rude quello del buon Juan Pablo, con le conseguenze del caso. Pochi amici nel paddock… «Ora, tra social network e quant’altro, i compagni di squadra sembrano migliori amici… - continua Montoya, che nel 2003 ha sfiorato il titolo - Ai miei tempi c'era un ambiente ostile, non si parlava con gli altri piloti. Io al massimo frequentavo Alonso, Barrichello e Massa. Ricordo un “consiglio” o meglio una massima di Ganassi, che risale ai tempi dei miei anni in IndyCar: “Se vuoi amici, portali, non sei qui per fare amicizia”. Ed è vero. Se sei carino e gli altri ti stanno simpatici, è difficile essere un “ba****do” quando poi sei in gara».

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
NOTIZIE PIÙ LETTE