Caso Covid, Fischer silurato

L'allenatore paga a caro prezzo il caso del certificato falso. La Federazione: «La nostra precedente valutazione è stata troppo superficiale».
Al suo posto subentrerà Cadieux.
BERNA - La Federazione, alla fine, ha cambiato idea. E ha deciso di allontanare con effetto immediato il suo allenatore Patrick Fischer. Dopo averlo sostenuto lunedì - dichiarando «il caso chiuso» - la SIHF è infatti tornata sui suoi passi. Troppo grave, infatti, la colpa di Fischer per concedergli un perdono. Troppe tardive le scuse, arrivate solamente quando la vicenda era ormai pronta per esplodere a causa di un'inchiesta SRF. Insomma un "mea culpa" dettato dalla convenienza, e non da un reale pentimento.
Il comportamento di Fischer - criticato da più parti, dai tifosi, dalla Federazione internazionale e, in maniera particolarmente feroce, da Swiss Olympic - è pure finito nel mirino dei media. E proprio la pressione mediatica ha contribuito a far rivalutare la situazione alla SIHF. «La nostra prima valutazione è stata troppo superficiale», ha ammesso il presidente Urs Kessler. «Fiducia, rispetto e integrità sono principi fondamentali che in questo caso non sono stati rispettati». La Federazione si è inoltre rammaricata «di non aver dato a questo aspetto sufficiente importanza nella sua prima valutazione».
La panchina della Nazionale elvetica passa quindi da subito a Jan Cadieux, che avrebbe già dovuto sostituire Fischer al termine dei Mondiali casalinghi in programma a Zurigo e Friborgo.
Nel comunicato, la Federazione ha comunque ringraziato Fischer per «i risultati ottenuti»: sotto la sua guida la Svizzera è infatti salita dall’ottavo al secondo posto nel ranking mondiale, conquistando pure tre medaglie d’argento iridate nel 2018, nel 2024 e nel 2025. «Ha lasciato - conclude la SIHF - un’impronta duratura sull’hockey su ghiaccio svizzero».
Si chiude così un ciclo durato oltre un decennio. Per la Nazionale si apre ora una nuova fase sotto la guida di Cadieux. Di certo questa (brutta) vicenda non è il modo migliore per approcciare i Mondiali casalinghi che (ironia del destino) avrebbero dovuto essere disputati proprio durante la pandemia Covid.
🏒 Patrick Fischer nicht mehr Head Coach der Nationalmannschaft
— Swiss Ice Hockey (@SwissIceHockey) April 15, 2026
🇨🇭 Patrick Fischer n’est plus head coach de l’équipe nationale
📰 Patrick Fischer non è più l’head coach della Nazionale svizzera
👉🏼 https://t.co/gPA24Xfc1X#SIHF pic.twitter.com/ieRXscQG2O



