Il 4-1 dopo 23' non basta: il Losanna perde 7-4 e guarda tutti dal basso

I vodesi si sono inchinati al Rapperswil. Nello stesso tempo vittorie anche per Berna, Bienne, Kloten, Zugo e Langnau.
La formazione romanda (16 punti) occupa la 14esima posizione in classifica, una lunghezza in meno dell'Ajoie (17) e due in meno del Lugano (18).
RAPPERSWIL - Nella serata odierna - martedì primo novembre - hanno avuto luogo altre sei partite di National League e sono da registrare i successi di Rapperswil, Berna, Bienne, Kloten, Zugo e Langnau.
I Lakers hanno colto un vero e proprio exploit contro il Losanna. In svantaggio 1-4 al 23' - in virtù dei sigilli di Kenins, Fuchs, Riat e Bozon - i sangallesi sono stati in grado di realizzare la bellezza di sei reti e di imporsi alla fine 7-4. Per il Rappi i gol portano la firma di Cervenka, Wick, Noreau, Dünner, Albrecht, Eggenberger e Wetter. A causa di questa prestazione i vodesi occupano l'ultima piazza della graduatoria con 16 punti.
Nello stesso tempo il Berna ha liquidato l'Ajoie alla PostFinance Arena 4-2 (a segno Bärtschi, Lindberg, Sceviour e Scherwey da una parte, Brennan e Gaulthier-Leduc dall'altra); il Kloten ha regolato il Friborgo 3-1 (gol di Obrist, Simic e Marchon per gli Aviatori, di Schmid per i burgundi); mentre il Bienne ha sconfitto 5-4 lo Zurigo. I seelanders hanno colto tre punti preziosi grazie alle segnature di Schläpfer, Rajala (doppietta), Haas e Hischier. Inutili ai fini del risultato i centri di Hollenstein, Andrighetto, Geering e Kukan.
Infine Zugo e Langnau si sono imposti entrambi all'overtime rispettivamente contro Davos e Ginevra. I Tori hanno vinto 4-3 (doppietta di Kovar, reti di Herzog e Hansson per gli svizzero centrali, gol di Knak, Dominik Egli e Nordström per i grigionesi), mentre i Tigers 5-4. Alle marcature della formazione dell'Emmenthal realizzate da Rohrbach, Saarela, Lepistö, Pesonen e Saarijärvi, hanno risposto Tömmernes, Le Coultre (doppietta) e Filppula.
Conduce la graduatoria il Ginevra (41 punti) davanti a Bienne (37) e Rapperswil (33), on i seelanders scesi sul ghiaccio due volte in meno.



