Il Lugano torna al successo dopo quattro pareggi di fila

Non senza faticare, i bianconeri hanno battuto 2-1 i vodesi, portandosi a -1 dal secondo posto.
Non senza faticare, i bianconeri hanno battuto 2-1 i vodesi, portandosi a -1 dal secondo posto.
LUGANO - Guarire dalla pareggite sfruttando il mezzo passo falso del San Gallo, fermato sabato sull'1-1 a Ginevra: questa era la missione del Lugano, impegnato in casa contro un Losanna reduce dalle fatiche di Conference League. Imponendosi per 2-1 a Cornaredo, la missione è riuscita per la truppa di Mattia Croci-Torti, che dunque è riuscita a mettere la parola fine a una serie di quattro pari di fila. La prestazione fornita dai bianconeri non è stata esaltante, ma oggi l'importante era solo e soltanto ottenere i tre punti in una sfida che nascondeva delle insidie.
Dopo una prima parte di partita senza grandi emozioni, se si eccettua un tiro centrale di Bislimi, il Lugano è passato in vantaggio al 37' grazie a un bel colpo di testa di Steffen, bravo a trasformare in oro un altrettanto bell'assist di Grgic.
Scesi in campo nella ripresa con tutt'altro piglio, gli uomini di Zeidler al 56' hanno sfiorato (anzi, segnato) l'1-1 con Traoré, prima che il VAR intervenisse per annullare tutto per un fuorigioco millimetrico dello stesso attaccante ivoriano. Il Lugano ha recepito il campanello d'allarme e sull'asse Steffen-Dos Santos, cinque minuti più tardi, è arrivato il raddoppio siglato dal 23enne, bravo a concretizzare una sorta di rigore in movimento.
Attorno al 75' l'arbitro è stato richiamato al VAR per un possibile rigore in favore dei vodesi, "cancellato" in quanto prima è stato ravvisato un fallo su Renato Steffen. Gli ospiti hanno comunque rimesso tutto in discussione all'80', quando con un gran sinistro al volo Mollet ha realizzato il 2-1. Un gol meritato per quanto visto nella ripresa, con un Lugano troppo passivo e troppo rintanato nella sua metà campo.
Ad ogni modo, malgrado lo spavento, la squadra del Crus è riuscita a portare in porto la vittoria, in virtù della quale i sottocenerini hanno accorciato a una lunghezza dal San Gallo (secondo in graduatoria) e a dodici dalla capolista Thun, la quale però nel weekend non è scesa in campo a causa dell'impraticabilità della Schützenwiese di Winterthur (il match verrà recuperato mercoledì sera).
Nelle altre due gare di giornata hanno masticato amaro Young Boys e Basilea, finite ko rispettivamente a Sion (3-1) e a Lucerna (4-2).
LUGANO - LOSANNA 2-1 (1-0)
Reti: 37' Steffen 1-0; 61' Dos Santos 2-0; 80' Mollet 2-1.
Lugano: Saipi, Papadopoulos, Kelvin, Mai (71' Carbone), Zanotti (71' Brault-Guillard), Grgic, Bislimi, Cimignani (86' Alioski), Dos Santos (71' Belhadj), Steffen (81' Bottani), Koutsias.







